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Covid Cina, ‘paura’ per Xi Jinping dopo la visita a Hong Kong

(Adnkronos) – Svanito il sogno di una ‘visita Covid-free’ a Hong Kong per Xi Jinping. Un deputato, ritratto in una foto di gruppo con il leader cinese – sostenitore della politica Zero-Covid – è risultato positivo al coronavirus. Xi è stato la scorsa settimana a Hong Kong in occasione dell’anniversario dell”Handover’, trascorsi 25 anni dal passaggio di Hong Kong dal dominio britannico a “regione amministrativa speciale” della Cina. E’ stata la sua prima uscita – super blindata – dalla Cina continentale dall’inizio della pandemia di coronavirus. 

Per l’occasione, sottolinea il Guardian, Xi è stato meno di 24 ore a Hong Kong, dove John Lee ha preso il testimone da Carrie Lam come ‘chief executive’. E il leader cinese ha incontrato solo persone che erano state in quarantena proprio per ridurre i rischi di contagio. La salute di Xi è fra le questioni più delicate per il gigante asiatico. Per ora tutto tace a Pechino. 

Ma sotto i riflettori c’è Steve Ho Chun-yin, del più grande partito filo-Pechino, che ha rivelato di essere risultato positivo a un test Covid, un giorno dopo l’incontro con Xi, il 30 giugno, quando l’esito dei controlli era negativo. “Non gli ho solo detto ‘ciao presidente’, a Xi ho anche detto ‘grazie per il duro lavoro, presidente’ – ha scritto Ho sui social – Mi ha fatto un cenno. E’ molto affabile”. 

Nelle immagini diffuse dalle autorità locali Ho si trova due file dietro a Xi per la foto di gruppo. Tutti con la mascherina indossata. Ha partecipato a un evento con un’ottantina di persone. Poi Ho non è stato alle celebrazioni del primo luglio per un risultato “incerto” del test Covid di quel giorno e poi ancora è risultato positivo. Come era accaduto prima della visita di Xi ad altri due funzionari di Hong Kong. 

E il fatto che qualcuno che è stato in contatto con Xi sia risultato positivo al Covid verrà visto come una batosta per l’amministrazione di Hong Kong, sottolinea la Cnn, ricordando tempo e risorse investite per la visita che si voleva ‘Covid-free’. Con centinaia di funzionari e politici di Hong Kong che, prima della visita di Xi (che non ha passato la notte a Hong Kong ma ha preferito fare avanti e indietro con Shenzhen), non potevano fare altro che spostarsi tra casa e lavoro con auto private. E che hanno dovuto trascorrere una notte in un albergo per la quarantena alla vigilia delle celebrazioni dell’anniversario dell’ ‘Handover’. Senza contare i test Covid quotidiani.  

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