Cronaca
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Alberi caduti e pericolanti al cimitero
Stato di calamità per il Comune

Il Sindaco Galimberti interviene sul tema del verde pubblico che in queste ore ha mostrato tutta la sua fragilità: "Quello che è avvenuto ieri dimostra che non tagliamo le piante per il gusto di farlo. Le diagnosi sulle essenze arboree e l'eventuale abbattimento rientrano fra quelle azioni che servono per garantire la sicurezza. E contemporaneamente lavoriamo per avere più alberi in città, ma gli esemplari giusti, nei luoghi giusti e soprattutto sicuri"

“Il forte temporale con tromba d’aria che si è abbattuto ieri sulla nostra città e sul territorio ha fatto molti danni. Alcuni tetti sono stati scoperchiati, tante piante sono cadute o sradicate (anche esemplari del diametro di un metro). Ci sono criticità anche al cimitero (ho firmato un’ordinanza di chiusura per mettere in sicurezza alberi, cappelle e monumenti).
Per fortuna non ci sono stati feriti”. Il sindaco Gianluca Galimberti sta affiancando in queste ore i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile per verificare l’entità delle conseguenze del violento temporale di ieri pomeriggio.
Chiederemo lo stato di calamità”. le sue prime parole questa mattina. “Ho già convocato un Comitato operativo comunale che ufficializzerà questa richiesta.
Si tratta di un evento davvero eccezionale. Un evento che, visto il cambiamento climatico che stiamo vivendo, ci dice però che occorre strutturare sempre più la città per questi fenomeni dirompenti. A partire dal verde.
“Una tromba d’aria ha una grande forza, è capace di spezzare alberi e sollevare tetti, ma è anche chiaro, se penso alle immagini di ieri che sono circolate sui media e sui social e a quelle di stanotte fatte durante il sopralluogo effettuato con l’Assessore Simona Pasquali e il dirigente Donadio, che Cremona ha anche una questione legata alla sicurezza delle piante. Lo ripetiamo da mesi, anche a volte prendendo degli insulti. Una questione che abbiamo iniziato ad affrontare esaminando lo stato di salute dei nostri alberi, tagliando quelli non sicuri (anche tra le polemiche) e ripiantumando esemplari del tipo giusto nel posto giusto.
“Non abbiamo finito l’analisi delle 26mila piante che ci sono in città, no. Ci vuole per forza del tempo e l’analisi va portata avanti anche a campione. Ma scene come quelle viste ieri ci fanno proseguire con passo ancora più deciso verso un Piano del verde che con la Consulta stiamo costruendo e che metterà insieme ambiente e sicurezza.
Non tagliamo le piante per il gusto di farlo. Le diagnosi sulle essenze arboree e l’eventuale abbattimento rientrano fra quelle azioni che servono per garantire la sicurezza. E contemporaneamente lavoriamo per avere più alberi in città, ma gli esemplari giusti, nei luoghi giusti e soprattutto sicuri.
Grazie ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e ai nostri vigili, ad Aem e ai tecnici del Comune, alle ditte che sono intervenuti stanotte e stanno intervenendo ancora e agli Assessori che stanno seguendo. Grazie ai cittadini che hanno segnalato situazioni critiche e hanno anche dato una mano a risolverle. Lavoreremo al massimo per rimettere a posto tutto e per ripartire. Ancora”.
PILONI: REGIONE SUPPORTI IL COMUNE NELLA RICHIESTA STATO DI CALAMITA’ – “La tempesta di vento e pioggia che si è abbattuta ieri ha provocato molti danni e la Regione Lombardia, supportando le istituzioni del nostro territorio, deve chiedere subito lo stato di calamità naturale: siamo ormai in una vera e propria fase di emergenza e l’iter va avviato urgentemente, non si può sempre e solo chiedere al governo, aspettando i tempi della burocrazia senza neanche aver certezza degli esiti”, lo dice Matteo Piloni, consigliere regionale e capodelegazione del Pd in commissione Agricoltura, a fronte di quanto accaduto ieri a Cremona e parte del Cremonese.
“Oggi, in Consiglio regionale, presenteremo una mozione per chiedere lo stato di emergenza climatica e predisporre da subito una cabina di regia che abbia come missione quella di predisporre un programma strategico” fa sapere il consigliere dem.
“La Regione si deve dotare di un fondo speciale per poter affrontare queste situazioni che sono sempre più frequenti e a questo proposito, durante l’assestamento di bilancio che si discuterà nelle prossime settimane, presenteremo una richiesta specifica” conclude Piloni.

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