Ambiente
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"Fioritura algale" dovuta
al caldo: e il Po diventa verde

La schiuma bianca galleggiante sul Po che ieri sera ha impressionato alcuni cremonesi che transitavano sulla strada alzaia delle canottieri potrebbe provenire dalla diga di Isola Serafini ed essere dovuta alla fuoriuscita di argilla e di alghe che si erano depositate sul fondo.

Non si tratta quindi di inquinamento, ma di quella che all’Arpa, agenzia regionale di protezione ambiente, interpellata in mattinata, chiamano “fioritura algale”, decisamente anomala e dovuta al grande caldo. I frequentatori del Po peraltro già da giorni avevano notato nei pressi delle zattere un accumulo di “lenticchia d’acqua”, pianta galleggiante costituita da un’unica foglia che solitamente cresce dove l’acqua è stagnante. Il rimescolamento dell’acqua dovuto all’innalzamento del livello del fiume di circa un metro, avvenuto ieri, è invece all’origine della formazione della schiuma.

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Ieri sera la massa schiumosa era impressionante, ma non sono stati avvertiti cattivi odori e chi frequenta il Po ha visto spesso, purtroppo, situazioni come queste.  Questa mattina un sottile strato verde con qualche chiazza di schiuma grigiastra galleggiava ancora sulla superficie  in alcuni punti, con accumuli vegetali all’altezza della zattera della Baldesio. E d’altra parte sta assumendo una colorazione verde anche lo spiaggione del Ponticello sulla sponda piacentina, ormai da mesi all’asciutto e riconquistato dalla vegetazione. gbiagi

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