Cronaca
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Ance, incontro con i
candidati di Fratelli d'Italia

I Costruttori edili della provincia, nell’ambito della propria attività di tutela e rappresentanza degli interessi economici e morali degli imprenditori dei comparti affini e complementari, hanno organizzato incontri di confronto e dibattito, aperti ai propri associati, con i candidati alle ormai prossime elezioni politiche previste il 25 settembre. Ieri sera, 13 settembre, l’incontro con la delegazione di Fratelli d’Italia: Renato Ancorotti (per il Senato – proporzionale) ed Stefano Foggetti (alla Camera – proporzionale).

Moderatore dell’incontro il Direttore di Ance Cremona, Laura Maria Secchi. Nel corso dell’incontro il Consigliere Giovanni Musoni (Presidente della Cassa Edile) ha portato alla attenzione dei candidati politici e dei costruttori presenti due tematiche fondamentali per il nostro territorio: la progettazione, finanziamento e realizzazione di infrastrutture in tempi certi e lo studio e realizzazione di progetti inerenti il tema della Rigenerazione Urbana delle nostre città e paesi.

Musoni ha sottolineato quanto il settore delle costruzioni a livello nazionale sia importante: il settore rappresenta il 9,6% del Pil e dà lavoro a 1,4 milioni di persone. Se comprendiamo inoltre tutta la sua lunga ed articolata filiera, il settore rappresenta circa il 20% del Pil nazionale. Con un miliardo di euro investito nelle costruzioni si generano effetti pari e 3,5 miliardi e si creano ben 15.500 posti di lavoro; ecco perché gli investimenti nel settore sono fondamentali nei processi di transizione ecologica.

Il Direttore Secchi ha poi illustrato ai presenti il Manifesto redatto da ANCE per le Elezioni Politiche 2022 che contiene richieste e proposte della associazione su numerose tematiche : dai lavori pubblici, al caro materiali, dalla pressione fiscale, alla cessione crediti per i bonus fiscali, dalla necessità di edilizia sociale, alla pianificazione nel medio e lungo termine della messa in sicurezza e riqualificazione energetica e sismica del patrimonio edilizio esistente; dalla esigenza di un nuovo codice dei contratti per i lavori pubblici, ad incentivi per il recupero rifiuti riducendo la quantità dei materiali smaltiti, l’uso di discariche e di materie prime vergini.

E’ stato trattato il tema della riduzione del costo del lavoro e la volontà dei costruttori di rafforzare l’applicazione del Contratto nazionale edile contrastando il dumping contrattuale e l’individuazione di incentivi e premialità per le imprese virtuose, per un lavoro sicuro e di qualità. E’ stata ricordata la firma del Protocollo di Legalità che nei giorni scorsi Ance Cremona, nella persona del Presidente Carlo Beltrami, ha firmato con la Prefettura di Cremona ed infine un breve accenno alla politica industriale per le costruzioni dotando il settore di una qualificazione di imprese, simile a quella che avviene nel settore pubblico, anche nell’ambito del privato.

Il confronto con Ancorotti e Foggetti è stato concreto ed al termine dell’incontro i due candidati si sono dichiarati portavoce delle istanze del settore, aggiungendo inoltre che, per i futuri progetti infrastrutturali legati alla provincia di Cremona, Ance diverrà il loro interlocutore con cui confrontarsi in modo aperto e trasparente su tematiche di sviluppo del territorio.

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