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Il ritorno di Mina: presto
documentario e nuovo album

Un film documentario che arriverà in streaming, quasi certamente su Netflix, con immagini inedite registrate nel 2001 negli studi di Lugano e un nuovo album, a cinque anni dall’uscita dall’ultimo, con data prevista gennaio: così la Tigre di Cremona prepara il suo ritorno. Lo conferma il figlio, Massimiliano Pani, che è anche suo produttore e portavoce ufficiale. Pani riferisce di un progetto ambizioso in dirittura d’arrivo. Il documentario – è stato lui stesso a spiegare – sarà un’operazione mastodontica, che permetterà al pubblico di tornare a vedere in volto l’interprete italiana, di origini cremonesi, che da 44 anni ha deciso di restare lontana dalla scene, scegliendo come buen retiro la Svizzera.

I filmati che comporranno il documentario, che non ha ancora un titolo, sono tratti da cento ore di girato inedito risalente al 2001, l’anno in cui l’allora 60enne cantante accettò di essere ripresa nel suo studio a Lugano: da quelle sessioni fu tratta una clip che fu trasmessa sul portale di Wind – facendo registrare 20 milioni di contatti: un record, per l’epoca – e il dvd Mina in studio.
Il documentario non è l’unica novità che riguarda Mina. Mentre continuano a rincorrersi rumors secondo i quali Amadeus starebbe cercando di riportarla in qualche modo al Festival di Sanremo, probabile il ruolo di direttore artistico della kermesse – – la Tigre di Cremona si prepara a pubblicare un nuovo album di inediti, a cinque anni dall’ultimo: “Uscirà a gennaio”, si limita a dire Pani.

Michela Cotelli

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