Cronaca
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Smog, polveri sottili
sopra il limite da 4 giorni

Con l’inoltrarsi della stagione autunnale, nonostante le temperature nelle ore centrali della giornata continuino ad essere piuttosto tiepide, torna anche l’annoso problema dello smog, che quest’anno potrebbe essere ancora più incisivo a causa dell’assenza di precipitazioni. Da quattro giorni il livello delle Pm10 è infatti superiore al limite, di 50 microgrammi per metro cubo, con picchi di oltre 90 a Crema e di 89 misurati ai rilevatori di Cremona. Una situazione che non viene mitigata dalle misure permanenti per il contenimento dell’inquinamento, avviate dal 1° ottobre con l’entrata in vigore delle disposizioni regionali.

Le misure permanenti che riguardano la circolazione e l’utilizzo degli autoveicoli omologati in classe 0 e 1 a benzina e sino alla classe Euro 3 diesel, dispongono il fermo nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30 e, partire dal 1° ottobre 2022, sino al 31 marzo di ogni anno, con le stesse modalità anche gli autoveicoli diesel di classe Euro 4.

Inoltre i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro 0, dal lunedì alla domenica, non possono circolare su tutto il territorio regionale, 24 ore su 24, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. I motoveicoli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 1 non possono circolare dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi infrasettimanali, dalle ore 7,30 alle ore 19,30, nelle aree urbane dei Comuni di Fascia 1, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno.

Teoricamente, secondo le disposizioni, nel nostro territorio dovrebbero scattare ora le misure temporanee antismog, che vengono attivate tra il 1° ottobre e il 31 marzo di ogni anno nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti che appartengono alle Fasce 1 e 2 e si articolano su due livelli in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento e prevedono ulteriori restrizioni alla circolazione, sulle temperature nelle abitazioni, all’utilizzo di generatori a legna per riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) di classe emissiva fino a 4 stelle compresa, all’incremento dei controlli.

Le misure di 1° livello si attivano infatti dopo quattro giorni di superamento. Le misure di 2° livello si attivano dopo dieci giorni di superamento. La verifica per stabilire l’attivazione viene effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al rientro determinato secondo le modalità individuate dalla D.G.R. n. 3606/2020 ovvero controllo quotidiano che tenga anche conto delle previsioni meteorologiche per i giorni successivi. lb

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