Spettacolo
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Dal 2 novembre la rassegna musicale
"Dal Vecchio al nuovo Mondo"

Ring Around Quartet
Orfeo Futuro

Dopo due anni di stop, a causa della pandemia, torna quest’anno la rassegna musicale “Dal Vecchio al nuovo Mondo”, che si svolgerà nella splendida cornice del Museo Archeologico. In programma, dunque, dal 2 al 5 novembre, una serie di concerti, promossi dall’Associazione Latinoamericana di Cremona, allo scopo di raccontare uno scambio culturale e artistico dalle radici storiche, che portò alla fusione tra musica nera, arte europea e culture precolombiane dal quale scaturì un’inaspettata quanto vivace produzione musicale, che a Cremona trova la sua culla ideale, come dimostra il fatto che la rassegna è giunta ormai alla sua settima edizione.

Si parte mercoledì 2 novembre con il Ring Around Quartet, quartetto vocale di Genova, che propone “Gioco di voci”, un concerto sulle chanson del XVI secolo. Il 3 novembre toccherà quindi a Gaetano Nasillo, celebre e poliedrico violoncellista, con il concerto “Il profondo sentire dell’anima”, suites per violoncello solo di J.S. Bach. La rassegna terminerà quindi sabato 5 novembre con l’ensemble Orfeo Futuro, che porterà in scena “Amada Esquina”, con musiche dalle frontiere.

Cremona, città della musica, della liuteria, dei grandi compositori come Claudio Monteverdi, è il posto ideale per ospitare un progetto multiculturale come questo, in cui, attraverso la musica, si intrecciano e dialogano le diverse culture.

La musica che caratterizza questa rassegna è ricca di forza emotiva, in grado di arrivare dritta al cuore delle persone.

“Ci sentiamo veramente molto felici di poter offrire alla città di Cremona la settima edizione di questa rassegna concertistica, che purtroppo era stata interrotta a causa dei due anni di pandemia, e che ora, grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria Città di Cremona e al Comune di Cremona, può finalmente ripartire” commenta Luciana Elizondo, presidente dell’Associazione Latinoamericana di Cremona. “Un’edizione che gli artisti, gli operatori culturali, i docenti, i volontari e le volontarie, la direzione dell’Associazione LatinoAmericana, l’ensemble e il Coro Voz Latina, vogliono offrire alla cittadinanza, e che sarà carica di emozioni e di nuove proposte. La musica ha senso perché condivisa e per questo vogliamo invitare tutti a vivere insieme le emozioni che la essa ci dona attraverso questi tre appuntamenti, che si svolgeranno nella migliore cornice possibile, quella dello splendido Museo Archeologico“.

Gaetano Nasillo

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