Cronaca
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Domenica annuale assemblea
dei soci sostenitori dell'Avis

L’Avis Comunale di Cremona ha in programma per domenica 27 novembre 2022, alle ore 10.30,
l’annuale assemblea dei soci sostenitori, un appuntamento particolarmente sentito dai donatori.

Il tradizionale appuntamento si terrà secondo il seguente programma: saluto del Presidente dell’Avis Comunale di Cremona Giuseppe Scala; relazione di Carla Pozzali, Segretaria del Comitato Soci Sostenitori; consegna della Targa speciale di benemerenza 2022; interventi dei partecipanti e
conclusione con la consegna delle Borse e Premi di Studio.

I soci sostenitori sono i cittadini che non potendo donare il sangue intendono aiutare l’Associazione dei Donatori di Sangue. Si diventa soci sostenitori iscrivendosi al Comitato per il tesseramento annuale ma, soprattutto, favorendo lo sviluppo dell’Avis e collaborando nell’azione di promozione del Dono del Sangue. Essere socio sostenitore dell’Avis è un impegno morale, in quanto anche il socio sostenitore deve sentirsi parte attiva di un’Associazione come l’Avis, sorta per fare del
bene ai cittadini che si trovano nella necessità di aver bisogno anche di sangue per combattere le
malattie e per vincere, in certi casi, addirittura la morte.

Il Comitato soci sostenitori dell’Avis comunale di Cremona è il primo di questo tipo costituitosi in
Italia. Quest’anno celebra il suo 76° di costituzione, essendo nato nel 1946 su spontanea iniziativa di
un gruppo di cittadini in occasione di una indimenticabile riunione di donatori di sangue per ridare vita all’Avis dopo il periodo bellico. Non era un’assemblea quella della primavera del 1946 ma un incontro fra donatori, cittadini e autorità. Venne a Cremona anche Vittorio Formentano, fondatore dell’Avis, che sentiva l’importanza di quella riunione.

Domenica 27, dunque, i sostenitori in rappresentanza di tutti i cittadini che vogliono bene all’Avis, si troveranno nell’auditorium della sede per un’ora di amicizia, un’ora di festa, per un incontro che in particolare ha lo scopo di invitare altri cittadini, i “nipoti di quelli del 1946”, ad aderire all’Avis come donatori o soci sostenitori.

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