Economia
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Irpef, Cremo unica in regola in A
"Conferma di gestione trasparente"

Il dg Armenia: "I principi che dà questa proprietà sono basilari, come il rispetto delle regole"

Non solo il terremoto Juventus, prossima avversaria della Cremonese, scuote la Serie A. Se il club bianconero è in difficoltà dopo le dimissioni in blocco del proprio consiglio di amministrazione e le inchieste di magistratura ordinaria e sportiva, tra i club italiani (e non solo tra quelli della massima divisione) c’è anche la grana dell’Irpef non ancora pagata.

La situazione è generalizzata e nasce dal rinvio dei versamenti sospesi nel 2022 in virtù del Covid. L’unica eccezione nel massimo campionato, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, la Cremonese che non si è avvalsa di questa possibilità risultando così in regola anche con questo adempimento.

“E’ una ulteriore conferma – spiega il dg grigiorosso Paolo Armenia – della capacità della proprietà e della gestione di questa società che ci permette di avere questa attestazione. Oggi essere gli unici nel panorama clacistico italiano della Serie A, come riprotato da alcuni organi di stampa, è un attestato importante a conferma della gestione trasparente di questa società”.

Il club grigiorosso ha dunque investito, in campo e fuori, ma rispettando tutte le regole, anche quelle finanziarie: “I principi che dà questa proprietà sono basilari, come il rispetto delle regole, e dimostrano che ancora una volta che la Cremonese è al primo posto”.

In totale, nel calcio italiano, si parla di oltre 500 milioni di tasse arretrate, con Inter (50 milioni), Lazio (40 milioni) e Roma (38 milioni) a risultare – sempre secondo riporta Il Fatto – le più indebitate. Chiaramente si tratta di dati che sono in stretta relazione con il monte ingaggi: più questo è alto più tasse bisogna versare.

Tuttavia quattro società risulterebbero non aver provveduto a pagare nemmeno una rata quest’anno: Lazio, Torino e le due squadre che si trovano in fondo alla classifica, avversarie dirette dei grigiorossi nella corsa alla salvezza, Hellas Verona e Sampdoria.

Club che appaiono, oltre che in difficoltà sul campo, vengono considerate dal Fatto anche le situazioni più a rischio, specialmente i blucerchiati alle prese anche una situazione societaria complicata dopo l’uscita di Massimo Ferrero.

mt

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