Cronaca
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Nel Soresinese e nel Cremasco nuove
segnalazioni di bocconi avvelenati

Le segnalazioni corrono sul web per raggiungere più persone possibili, magari anche i colpevoli stessi: da Offanengo a Soresina, nelle ultime ore numerosi post sono comparsi sui social per denunciare la presenza di bocconi avvelenati tra campi e ciclabili.

Un reato che continua ad essere perpetrato sul territorio provinciale e per il quale sono previste pene severe, carcere compreso. Uccidere animali selvatici o animali domestici con esche avvelenate può costare dai tre ai diciotto mesi dietro le sbarre. Il maltrattamento invece comporta reclusione fino ad un anno e multa da 3mila a 15mila euro. Non solo: l’articolo 674 del codice penale punisce chi getta sostanze tossiche nel suolo pubblico.

Ciò nonostante gli episodi di avvelenamenti continuano con frequenza e chi denuncia, nell’ultimo caso il sindaco di Soresina Diego Vairani, invita anche i proprietari di cani dei dintorni rispetto al ritrovamento dei bocconi di prestare attenzione e monitorare la salute del proprio animale domestico per raggiungere repentinamente un veterinario in caso di segnali di intossicazione.

Servizio di Simone Arrighi

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