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Festa per i 160 anni
dell'Istituto Beltrami

Oggi, sabato 17 dicembre, nella sede dell’Istituto Ghisleri-Beltrami di Cremona si sono festeggiati i 160 anni di vita dell’Istituto Beltrami, nato con Regio Decreto 940 del 30 ottobre 1862 a firma di Vittorio Emanuele II che accoglieva allora tre sezioni : commerciale e amministrativa( di seguito Ragioneria ) , agronomica(poi diventata sezione per geometri ) e fisico matematica( poi diventata liceo scientifico con la Riforma Gentile ) .

I protagonisti della giornata sono stati alcuni studenti dell’Istituto che si sono recati, accompagnati dal prof.Poli Ruggero nell’ Archivio di Stato cittadino, dove hanno analizzato documenti , manoscritti , carteggi di varia natura ripercorrendo le tappe significative dell’originario Istituto Tecnico Governativo di II classe , parallelamente ai mutamenti economici , sociali e politici della città .

La Dirigente Scolastica , nel suo intervento di saluto e ringraziamento ai presenti ha fatto notare che nessun istituto tecnico può dirsi “vecchio” come il Beltrami. Negli anni la scuola ha affrontato un radicale cambiamento che forse l’ha fatto perdere di vista ma che le ha consentito di adeguarsi alla richiesta di diplomati sempre più adatti ad affrontare con competenza il mercato del lavoro o di proseguire con successo gli studi universitari, inoltre ha rimarcato l’importanza che la scuola ha avuto e ha tutt’oggi per la città di Cremona e di come sarebbe penalizzante un’ulteriore “ridimensionamento “effettuato senza tener conto del contributo che un’istituzione fornisce alla collettività e di contro il senso di appartenenza della collettività all’istituto. Nel suo discorso la Dirigente ha sottolineato come questa cerimonia “sia stata l’atto ultimo di un progetto di valorizzazione delle competenze degli studenti attraverso attività di approfondimento che li hanno resi veri protagonisti della loro crescita personale e culturale. Personale, perché hanno affinato competenze trasversali quali la capacità di lavorare in gruppo, di condividere un obiettivo comune e cercare pertanto tutte le strategie utili per appianare le divergenze che inevitabilmente possono sorgere nel momento in cui si collabora. La didattica per competenze, l’esaltazione dei talenti, la valorizzazione dello studio pratico sono alla base di progetti come quello che oggi trova la sua massima ed ultima espressione nella cerimonia di commemorazione.”
Il Presidente del Consiglio d’ Istituto Sig. Marco Villa ha ricordato l’agente Stefano Villa a cui è dedicato l’aula magna che ha ospitato l’evento e ha provato ad immaginare i ragazzi che hanno vissuto questi ambienti, “ragazzi che, nemmeno uomini, hanno vissuto la nascita dell’Italia, ragazzi che sono partiti per due guerre mondiale, ragazzi che hanno visto uomini camminare sulla Luna”.

L’assessore Burgazzi è rimasto colpito dalla “centralità che nell’evento hanno avuto i ragazzi e rimarcato che solo se c’è un pieno feedback tra docente e studenti si realizzano grandi cose e per realizzare questo feedback è fondamentale che anche gli adulti comincino ad “imparare “ dai ragazzi”.

Tra gli altri interventi significativi nel corso della cerimonia ci sono stati quello dell’ex Dirigente scolastico Franco Verdi , che ha ricordato ulteriori particolari storici rilevanti nella storia dell’istituto e alcuni ex studenti come Il Dott. Federico Feretti, il dott.Pupa Andrea ormai rappresentanti del mondo del lavoro che hanno ripercorso alcuni momenti del loro vissuto al Beltrami e focalizzato l’attenzione sulla valida formazione ottenuta .Anche il dott.Tiziano Neviani , già Dirigente del gruppo Arvedi e attuale Direttore di TV 1 , anch’ esso ex studente Beltrami , ha richiamato l’attenzione di come una formazione tecnica-economica ma anche giuridica sia stata d’aiuto nel suo percorso professionale , completata con la conoscenza delle lingue straniere .

La prof.ssa Mara Fornaroli coordinatrice del Comitato Promotore dell’iniziativa che ha visto attivamente impegnati i professori Poli Ruggero , Luisella Bianchini , Gloria Grazioli , Maria Rosa Legori e Alessandra Marino ,e molti altri docenti della scuola, ha espresso piena soddisfazione per lavoro svolto dagli studenti che per la prima volta dopo la pandemia hanno potuto rapportarsi con un Ente esterno , lavorare in gruppo, incominciare a scontrarsi con le difficoltà del rispetto delle scadenze di un lavoro e …anche di saper comunicare il proprio lavoro nella maniera opportuna di fronte ad un audience non conosciuta.

La docente referente ha ricordato che grazie a questo istituto nel corso del 900’ venne prima a formarsi e consolidarsi poi il cd. “ceto medio “, dando vita ad un settore terziario sempre più qualificato ed ad una nuova classe imprenditoriale e a nuovi laureati in diverse discipline , lauree prima appannaggio solo di quei pochissimi che avevano frequentato il liceo classico.  Dopo la presentazione storica realizzata dai ragazzi , gli ospiti hanno potuto visitare una mostra contenente materiale storico rimasto in dotazione all’Istituto allestita e curata dai ragazzi formati appositamente dal prof. Poli Ruggero.

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