Cronaca

Evasa dai domiciliari: condannata
peruviana pendolare dei furti

Processata con il rito abbreviato, è stata condannata a un anno e quattro mesi di reclusione, la 35enne peruviana arrestata lo scorso ottobre dalla polizia per evasione. La donna era uscita dai domiciliari a Garbagnate, nel Milanese, dove stava scontando la coda di un patteggiamento, per venire a Cremona insieme a due connazionali, un uomo e una donna. L’auto sulla quale viaggiavano era senza assicurazione e senza revisione, e il conducente senza patente. I tre erano stati bloccati in viale Po per un controllo proprio mentre le due donne stavano scendendo dirette al supermercato Conad.

In auto erano stati trovati capi di abbigliamento con le etichette e i dispositivi antitaccheggio ancora attaccati, comprese alcune borse “schermate” per eludere gli allarmi. Tutti erano stati denunciati per furto, ricettazione, false dichiarazioni a pubblico ufficiale e indebito utilizzo di carte di credito. L’uomo era finito nei guai anche per guida senza patente, mentre la macchina era stata sottoposta a sequestro amministrativo. La peruviana 35enne era stata arrestata per essere evasa dai domiciliari. Oggi la condanna (l’imputata era assistita dall’avvocato Ugo Carminati).

Per i tre peruviani, visti i loro numerosi precedenti per reati contro il patrimonio commessi in svariate località della Lombardia, il questore aveva disposto la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare a Cremona per tre anni.

Sara Pizzorni

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...