Cronaca

Al Bontà anche il risotto ai
quattro formaggi di Tessa Gelisio

Tessa Gelisio, autrice, imprenditrice e volto della trasmissione di “Cotto e Mangiato” su Canale 5, è stata ospite oggi pomeriggio al Bontà, il salone delle eccellenze enogastronomiche del Made in Italy in programma fino a domani a CremonaFiere.

Tessa si destreggia tra i fornelli e l’intervista in cui racconta alcuni aneddoti della sua cucina: “Sono felice di essere qui oggi, il Bontà una fiera che racconta le eccellenze di tutta Italia da nord a sud. L’alimentazione è la base del nostro benessere, credo che sia fondamentale utilizzare le verdure di stagione oltre all’importanza di non sprecare cibo, dall’attenzione alla spesa all’utilizzo degli avanzi, le nostre nonne non hanno mai sprecato nulla prendiamo esempio da loro, come io mi sono ispirata a mia nonna Elena.

In un anno realizzo quasi 200 ricette, non esistono chef che ne realizzano così tante ma sicuramente la mia è una cucina di casa diversa dalla ristorazione soprattutto stellata. Per le nuove generazioni mi sento di consigliarli di tornare all’essenza dell’alimentazione, purtroppo c’è sempre di più la mania estetica di avere piatti belli ma non sempre buoni o realizzati con abbinamenti troppo estremi.

“Appoggio la sperimentazione ma è fondamentale avere un limite per non arrivare poi alla continua ricerca di eccedere senza tener conto dell’importanza del gusto finale. Come progetti futuri oltre alla nuova edizione di cotto e mangiato menù versione estiva, sto mettendo a fuoco dei progetti su alimentazione, sostenibilità e ambiente”.

Tessa è stata impegnata in uno schowcooking per la realizzazione di un risotto ai quattro formaggi: Ho deciso di realizzare un risotto, simbolo della tradizione lombarda, – spiega Tessa – unito ai formaggi di cui questo territorio è grande produttore. Partiamo dal brodo vegetale arricchito con la cipolla caramellata che dona un particolare sapore, faccio rosolare la cipolla che dev’essere ben cotta con una base di olio e sfumiamo con il vino bianco.

Terminati i 18 minuti di cottura del riso faccio una mantecatura con quattro formaggi che rappresentano la cultura e tradizione casearia di questo territorio ovvero taleggio, gorgonzola, provolone e una dose superiore di grana almeno 80gr. E per finire dobbiamo controllare che sia abbastanza morbido da fare l’onda altrimenti basta aggiungere un pochino di brodo”.

Domani si concluderà il percorso gastronomico del Cammino del Marubino, l’iniziativa che ha coinvolto 24 ristoranti della provincia di Cremona partito a metà gennaio. Verranno consegnate le compostele del Pellegrino a tutti coloro che avranno collezionato almeno 10 timbri sul Passaporto del Marubino oltre agli attestati di partecipazione ai 24 ristoranti cremonesi che hanno aderito all’iniziativa. Non poteva mancare inoltre la premiazione del Miglior Marubino tra quelli che i pellegrini hanno degustato per portare a termine il percorso alla scoperta del piatto iconico della cucina cremonese

L’appuntamento è organizzato da CremonaFiere ed SGP Grandi Eventi in collaborazione con Vale20 per l’area Gusto DiVino.

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