Dieci anni fa Cremona abbracciava il Vescovo Antonio Napolioni
Una celebrazione che aveva coinvolto tutta la città e non solo. Oltre 40 i vescovi presenti alla liturgia anche dell’ordinazione episcopale
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Dieci anni fa, il 30 gennaio 2016, nella Cattedrale di Cremona l’ordinazione episcopale e l’ingresso in Diocesi dell’allora neo vescovo di Cremona Mons. Antonio Napolioni, che ancora oggi guida la chiesa cremonese.
La celebrazione aveva preso il via poco prima delle 15 in piazza del Comune con il saluto delle autorità civili, poi per monsignor Napolioni l’ingresso in Cattedrale con la liturgia di ordinazione episcopale, presieduta dal predecessore, monsignor Dante Lafranconi. Monsignor Napolioni era arrivato dal Seminario, scortato da due agenti della Polizia Locale, per essere accolto in piazza Duomo dall’allora sindaco Galimberti e dalla banda musicale Città di Cremona.
La cerimonia, lunga e complessa, aveva visto la presenza di quaranta vescovi e oltre 500 fedeli marchigiani, provenienti dalla diocesi di Camerino-San Severino Marche, quella di provenienza di Napolioni. Il dono della Diocesi di Cremona era stato il bastone pastorale, consegnato al termine della cerimonia dal Mons. Franzini.
Una grande festa da parte della città per la sua guida che ha passato momenti di grande gioia collettiva così come quelli più di paura, del Covid, ammalandosi lui per primo. Oggi che tutto questo è alle spalle, Mons. Napolioni porta avanti la sua missione a servizio della Chiesa di Cremona con la forza e tempra che da sempre lo contraddistingue.
A dieci anni esatti, la Chiesa cremonese si unisce, con affetto, al proprio vescovo. Lo fa in questa giornata, nella preghiera personale e delle comunità. E lo farà pubblicamente il 2 febbraio nella Messa che proprio il vescovo Antonio Napolioni presiederà in Cattedrale alle ore 18 in occasione della Giornata mondiale della vita consacrata.
“La festa dei religiosi e delle religiose che prestano servizio nella nostra diocesi – spiega il vicario generale, don Antonio Mascaretti – sarà l’occasione anche per festeggiare i 10 anni di episcopato, nel decimo anniversario della sua ordinazione. Per questo l’intera comunità diocesana è invitata a prendere parte a questa Eucaristia”.
“Ringraziamo il Signore – prosegue ancora il vicario generale – per la Grazia che sempre concede alla sua Chiesa. Certo in questi dieci anni non sono mancati momenti difficili, come il tempo della pandemia, che il vescovo ha vissuto anche personalmente in tutta la sua drammaticità. Ma tanti sono stati anche i momenti di festa, vissuti a livello diocesano ma anche nell’informalità delle giornate. Penso in particolare agli incontri, nello stile tipico del nostro vescovo, tra la gente e nelle comunità, specialmente durante la visita pastorale. In questo giorno preghiamo il Signore che illumini sempre il vescovo Antonio perché possa sempre agire per il bene della nostra Chiesa. Penso di esprimere il sentimento di tanti, riconoscente e pieno di speranza per il cammino che ancora compiremo insieme”.
L’appuntamento dunque sarà lunedì 2 febbraio alle ore 18 nella Cattedrale di Cremona con la Messa che sarà proposta anche in diretta streaming sul portale diocesano e i canali web e social della Diocesi.
“Come segno di affetto e riconoscenza al vescovo, sapendo di interpretare il suo desiderio – conclude don Mascaretti – anziché pensare a un dono personale destinato a lui, invitiamo i fedeli, le comunità e i sacerdoti a che vorranno fare un regalo al vescovo, a tradurre questo desiderio in un’offerta destinata alla Casa dell’Accoglienza di Cremona, per contribuire alle spese della ristrutturazione che è in corso”.