Adesca online 32enne e lo ricatta: denunciato un 18enne cremonese
Una vicenda di sextortion da manuale: il giovane ha flirtato con la sua vittima inducendola ad un flirt, per poi ricattarla chiedendole 3mila euro
Parte da Cremona una vicenda di sextortion che ha portato alla denuncia di un 18enne, accusato di aver adescato online un 32enne residente a Rimini per poi ricattarlo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della città romagnola, che si sono occupati delle indagini, il giovane cremonese, incensurato, avrebbe instaurato con la vittima un contatto via web, simulando un flirt. Le conversazioni si sarebbero fatte via via più confidenziali, fino alla proposta di una videochiamata, mai avvenuta.
A quel punto sarebbe scattato il ricatto: il 18enne avrebbe minacciato il 32enne di diffondere false accuse legate alla richiesta di materiale pedopornografico, chiedendo in cambio 3mila euro per non procedere.
Spaventato dalle possibili conseguenze, l’uomo avrebbe versato l’intera somma, seguendo le indicazioni ricevute e suddividendo il pagamento su più conti correnti, nel tentativo – da parte del truffatore – di rendere più difficile la tracciabilità del denaro.
La vittima si è però successivamente rivolta ai carabinieri, che attraverso l’analisi dei flussi finanziari e dei conti utilizzati sono riusciti a risalire all’identità del presunto responsabile.
Il pubblico ministero Daniele Paci della Procura di Rimini ha quindi aperto un fascicolo, mentre nei confronti del 18enne è scattata la denuncia a piede libero.