Giro di fatture false per oltre 10 milioni di euro: sequestri della GdF anche a Cremona
Le indagini condotte dai militari della tenenza di Fidenza hanno interessato le province di Parma, Reggio Emilia, Cremona e Crotone, dove alcune delle società coinvolte avevano la propria sede
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP finalizzato alla confisca di beni e disponibilità liquide per un valore complessivo di oltre 1 milione 100mila euro, nei confronti di 8 persone fisiche e 6 società operanti nel settore dell’edilizia, nei territori di Parma, Reggio Emilia, Cremona e Crotone, dove alcune delle società coinvolte avevano la sede. Sequestrati conti correnti, unità immobiliari e automezzi.
Le indagini, condotte dai militari della Tenenza di Fidenza, hanno consentito di ipotizzare l’esistenza di tre società “cartiere”, prive di strutture operative, di dipendenti e di una reale attività commerciale, costituite al solo scopo di emettere fatture fittizie, il cui giro complessivo, in base alle evidenze raccolte, ammonterebbe a circa 10 milioni di euro.
Secondo la ricostruzione investigativa, il sistema avrebbe permesso ai “clienti” delle cartiere di abbattere i ricavi e ridurre drasticamente le imposte da versare allo Stato.
Inoltre, il meccanismo avrebbe consentito la creazione di fondi neri nella disponibilità dei titolari delle imprese coinvolte, in quanto, una volta ricevuto il pagamento delle fatture tramite canali tracciati, gli amministratori delle cartiere avrebbero prelevato in contanti il denaro che veniva restituito, trattenendo una “provvigione” tendenzialmente tra il 10 e il 15% dell’imponibile, quale compenso per l’emissione della falsa fattura.
Nel corso dell’indagine, infatti, è stato rinvenuto, a seguito della perquisizione dell’abitazione di uno degli indagati, quello che potrebbe essere un vero e proprio tariffario contenente le percentuali che sarebbero spettate all’emittente e una “scontistica” proporzionale al volume delle fatture false richieste dai clienti.