Opere pubbliche e Giovani in Centro: il punto con Carletti e Burgazzi a SpazioComune
Iniziativa del Pd cittadino. Nell'ex ospedale di via Radaelli 27 appartamenti destinati ai giovani. Palazzo Cittanova e ponte sul Morbasco i prossimi, attesi interventi
Un incontro pubblico per aggiornare e discutere con la cittadinanza sul tema della rigenerazione urbana e sul piano delle opere pubbliche del Comune. Il Partito Democratico ha organizzato ieri un momento di dialogo a SpazioComune, un ‘iniziativa del consigliere comunale e membro della segreteria cittadina Marco Galli, alla presenza degli assessori Paolo Carletti (Patrimonio) e Luca Burgazzi (Turismo e Giovani).
Carletti ha fatto un fatto un bilancio sulle opere pubbliche già avviate e che si concluderanno entro il 2026 e quelle in programma per il prossimo anno mentre in parallelo prosegue la messa in sicurezza delle scuole con i certificati prevenzione incendio.
“In dirittura d’arrivo abbiamo la Fornace Frazzi, Via Vecchia e Via Valdipado, con tutti gli appartamenti quasi pronti, poi ancora in corso c’è Palazzo Due Miglia”, ha spiegato Carletti. “Abbiamo in programma Palazzo Cittanova e pensando solo al comparto di Porta Po, la riattivazione della fontana e il ponte del Morbasco che implica un investimento importante perché non è solo la balaustra che è crollata, ma vi sono problemi strutturali: pertanto, la soletta sottostante va riparata e va a incidere parecchio sui costi”.
Luca Burgazzi, assessore con delega alle politiche giovanili e coordinatore del progetto Giovani in Centro, ha trattato il tema della rigenerazione urbana e di come questa vada fatta pensando alle generazioni future: “Parliamo di un intervento urbanistico importante, anche dal punto di vista delle strutture, come quello che riguarda il recupero della chiesa di San Francesco e dell’ex ospedale di Via Radaelli, ma soprattutto la finalità è quella di dedicare quegli spazi ai giovani. Da una parte il progetto culturale, l’hub giovanile, e dall’altra la parte importante di appartamenti dedicati a questa fascia, che sappiamo essere tra le più fragili per l’accesso all’abitazione. Sarà una importante risposta perché si tratta di 27 alloggi che verranno messi a disposizione dei più giovani”.