Cronaca

Aree verdi, La Sala: "Il Comune incontri i quartieri periferici per mappare i bisogni"

Una mozione del gruppo consigliare Fare Nuova Cremona Attiva (primo firmatario Paolo La Sala) chiede al sindaco di promuovere patti di collaborazione, in particolare a San Felice, Maristella, Cavatigozzi, San Pedrengo, Boschetto, Migliaro

Paolo La Sala
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Facilitare la possibilità per i residenti dei vari quartieri e soprattutto quelli con alta densità di spazi verdi pubblici, di contribuire alle manutenzioni nell’ambito degli interventi di cittadinanza attiva. E’ questo lo scopo della mozione presentata oggi in Comune dal gruppo Fare Nuova Cremona Attiva (capogruppo Paolo La Sala).

“Spesso – affermano i consiglieri – gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (sfalci, sostituzione di panchine, riparazione di giochi, illuminazione) necessitano di una programmazione che tenga conto delle specificità e dell’intensità di utilizzo di ogni singolo parco.
È necessario garantire ai residenti delle periferie la stessa qualità dei servizi e del decoro urbano riservata alle aree del centro storico, valorizzando la peculiarità residenziale di queste zone. I comitati di quartiere conoscono i bisogni del territorio di appartenenza e possono fornire indicazioni precise nella creazione di una mappatura dei bisogni riguardante le aree verdi”.

In particolare, sottolineano i consiglieri , “nei quartieri periferici quali San Felice, Maristella, Cavatigozzi, San Pedrengo, Boschetto, Migliaro, risiedono comunità molto unite dove i Comitati di Quartiere, insieme agli oratori, svolgono un importante funzione sociale”. Tra gli aspetti positivi, “il coinvolgimento dei cittadini nella cura del bene comune aumenta il senso di appartenenza e riduce i fenomeni di degrado e abbandono”.

La mozione chiede quindi a sindaco e Giunta di “incontrare i Comitati di Quartiere delle zone periferiche della città (Boschetto, Cavatigozzi, San Felice, Maristella) in modo tale da censire i bisogni del territorio e le necessità specifiche di ogni area verde; redigere una ‘Mappatura Partecipata dei Bisogni’ che definisca priorità per il ripristino o l’installazione di nuovi arredi (panchine, cestini, tavoli da pic-nic), il potenziamento dell’illuminazione ed eventuali necessità delle aree gioco; mantenere alta l’attenzione circa la necessità di intervenire con sfalci o potatura, raccordando gli interventi con le segnalazioni dei residenti e i periodi di massima frequentazione dei parchi”. Infine la richiesta è di “promuovere Patti di Collaborazione con associazioni locali o gruppi di cittadini per la piccola cura o l’animazione dei parchi, incentivando la custodia sociale delle aree verdi periferiche”.

 

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