Tpl, da Regione oltre 220mila euro per nuovi bus a Cremona e Mantova
A livello regionale stanziati quasi 2 milioni per rinnovare il parco mezzi: risorse anche al bacino cremonese per mobilità più sostenibile e sicura
Ammontano a oltre 220mila euro le risorse destinate al bacino di Cremona e Mantova per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale. Il finanziamento rientra nello stanziamento complessivo di 1,9 milioni di euro approvato da Regione Lombardia a favore delle Agenzie del Tpl. La decisione è contenuta in una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.
Nel dettaglio, al territorio Cremona-Mantova andranno 220.123 euro, nell’ambito di una ripartizione che coinvolge tutte le sei Agenzie di bacino lombarde e che tiene conto delle specifiche esigenze dei diversi territori.
L’intervento punta a sostenere il miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale attraverso l’acquisto di nuovi mezzi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Tra gli obiettivi principali figurano infatti la riduzione delle emissioni inquinanti, il potenziamento dei sistemi di sicurezza e l’adeguamento tecnologico della flotta agli standard regionali e nazionali.
“Il sostegno al trasporto pubblico locale è uno dei pilastri di Regione Lombardia, come dimostrano gli ingenti investimenti messi in campo” ha dichiarato l’assessore Lucente. “Dopo aver già anticipato più di 675 milioni di euro alle Agenzie del Tpl per tutto il 2026 al fine di garantire il regolare funzionamento del servizio e la stabilità economica delle aziende del comparto, e altri 105 milioni per il rinnovo del parco autobus, oggi interveniamo nuovamente per potenziare la mobilità nei vari territori”.
“Come Regione puntiamo al continuo miglioramento della qualità dei servizi di trasporto pubblico locale, attraverso l’introduzione di nuovi mezzi ecologici e l’ammodernamento degli impianti esistenti” ha detto ancora l’assessore. “Nel perseguire questo obbiettivo, operiamo all’insegna di una programmazione sempre più integrata ed efficiente, in grado di rispondere in maniera adeguata alle necessità dei viaggiatori. Un percorso verso la transizione ecologica che ci permetterà entro la fine di quest’anno di far circolare in Lombardia circa 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale”.
“Il trasporto pubblico rappresenta uno degli strumenti chiave per promuovere in modo efficace il percorso di transizione ecologica” ha evidenziato l’assessore Maione. “Regione Lombardia è in prima linea per decarbonizzare la mobilità nel quadro di una visione concreta e non ideologica che non gravi sui cittadini e sappia coniugare al meglio ambiente, economia e sociale. L’acquisto di questi nuovi mezzi va proprio in questa direzione”.
Tra gli obiettivi rientrano la riduzione delle emissioni inquinanti, il potenziamento dei sistemi di sicurezza dei mezzi, l’adeguamento tecnologico della flotta in coerenza con gli standard nazionali e regionali. Le risorse saranno suddivise fra le sei Agenzie di bacino del Tpl regionali, secondo criteri che tengono conto delle caratteristiche territoriali e delle esigenze specifiche delle diverse aree.
“In qualità di Presidente della Commissione Attività Produttive, guardo con estremo favore a questi provvedimenti, che coniugano l’efficienza dei servizi con lo sviluppo tecnologico della nostra regione e la sostenibilità” ha commentato il consigliere regionale Fdi Marcello Ventura. “La dotazione di oltre 220 mila euro, per le province di Cremona e Mantova, rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per l’ammodernamento delle flotte. Parliamo di veicoli più sicuri, tecnologicamente avanzati e conformi ai più alti standard nazionali, fattori che migliorano la qualità del viaggio per migliaia di pendolari e, al contempo, sostengono la filiera produttiva legata alla mobilità.
La strada intrapresa dall’amministrazione regionale è quella di una transizione ecologica pragmatica e non ideologica. L’obiettivo di mettere su strada circa 1.100 nuovi bus a basso impatto ambientale entro la fine dell’anno dimostra come la sostenibilità possa e debba viaggiare di pari passo con la crescita economica e sociale. Ridurre le emissioni e potenziare i sistemi di sicurezza sui mezzi pubblici significa rendere i nostri territori più competitivi e vivibili, senza gravare sulle tasche dei contribuenti, ma investendo con lungimiranza nella qualità delle infrastrutture” conclude il consigliere.