Non gli fa vedere la figlia e confeziona false accuse contro l'ex marito: mamma condannata
La donna era accusata di sottrazione di minore. L'ex marito era stato accusato ingiustamente di violenza sessuale sulla bambina. Ora padre e figlia vivono insieme
Oggi era attesa nell’aula penale del tribunale dove aveva la possibilità di difendersi dall’accusa di sottrazione di minore, ma lei non si è presentata, nè ha mai preso contatti con il legale d’ufficio, l’avvocato Michela Tomasoni. Il procedimento, dunque, è stato dichiarato chiuso e la donna è stata condannata ad una pena sospesa di un anno e un mese di reclusione.
L’imputata, 43 anni, aveva accusato l’ex marito di eccesso di mezzi di correzione, di aver compiuto atti sessuali sulla loro figlia, oggi quattordicenne, e l’aveva accusato di aver violato gli obblighi di assistenza familiare. Tutto falso. Le accuse nei confronti dell’uomo sono state tutte archiviate. Lei, invece, è finita a processo per sottrazione di minore. “Voleva cancellare nostra figlia dalla mia vita, tagliandomi fuori”, aveva detto l’ex marito in aula, “ma io ho ancora tutti i diritti di essere papà”.

I fatti contestati risalgono al 2021, quando la piccola aveva dieci anni. La coppia era già divorziata dal 2015. “Non riuscivo a vedere mia figlia nonostante il tribunale dei minori avesse disposto un riavvicinamento”, aveva raccontato il papà. “La mia ex moglie aveva cambiato numero di telefono e nel 2019 erano partite le sue denunce”. L’uomo aveva sostenuto che nei suoi confronti non erano mai scattate misure di allontanamento, ma che i suoi legali e i servizi sociali gli avevano consigliato di non insistere nei tentativi di vedere o di mettersi in contatto con la figlia.
“Mi era stato consigliato di mettermi momentaneamente da parte per non stressare troppo la bambina, e poi temevo che la mia ex sporgesse altre denunce contro di me, magari per stalking”. Ma intanto aveva messo mia figlia contro di me, manipolandola in modo vile, tanto che la bambina non mi voleva vedere“.
Nel frattempo la donna, che aveva trovato un altro compagno, aveva cambiato residenza, portando la figlia a vivere in un’altra provincia, evitando di comunicarlo all’ex marito. “Ho saputo per caso che avevano cambiato residenza”, aveva ricordato il padre della bimba.
Nei suoi confronti, tutte le accuse sono state archiviate e dal febbraio del 2023 vive con sua figlia. “E’ stata data a me in affido esclusivo“, aveva detto il papà. “La mia ex moglie la vede durante incontri protetti”. A processo, l’uomo non si è costituito parte civile.