Cassa Padana, il 16 maggio l'assemblea soci 2026
Verranno esplicitati i dati del risultato netto, pari a 16 milioni e 558 mila euro
L’appuntamento dedicato ai Soci di Cassa Padana per l’assemblea ordinaria è sabato 16 maggio 2026. Verranno esplicitati i dati del risultato netto, pari a 16 milioni e 558 mila euro: il 2025 conferma la solidità di Cassa
Padana e la sua capacità di generare valore in modo equilibrato. Le masse amministrate per conto della clientela, costituite da raccolta diretta, raccolta indiretta e risparmio gestito, ammontano a 4 miliardi e 334 milioni di euro, con un incremento di 256 milioni e 267 mila euro rispetto all’anno precedente, pari al 6,28 per cento. Il patrimonio netto sale a 167 milioni e 672 mila euro, rafforzando ulteriormente la struttura della banca. La dinamica della raccolta evidenzia un’evoluzione positiva e una crescente fiducia da parte delle persone socie e clienti.
La raccolta diretta si attesta a 2 miliardi e 576 milioni di euro, mentre la raccolta indiretta raggiunge 1 miliardo e 758 milioni di euro, con una crescita del 16,32 per cento. In aumento sia il risparmio gestito sia il risparmio amministrato, a testimonianza di una relazione sempre più orientata all’ascolto, alla consulenza e all’accompagnamento delle persone nelle scelte di tutela e valorizzazione del risparmio. Gli impieghi netti verso la clientela restano su livelli significativi e continuano a rappresentare il sostegno concreto all’economia reale. Anche sul fronte della qualità del credito il 2025 conferma un andamento positivo: gli altri crediti deteriorati netti in rapporto ai crediti netti verso clientela scendono dall’1,94 per cento all’1,10 per cento, mentre le sofferenze nette rimangono molto contenute, allo 0,28 per cento. È il segno di una gestione attenta, prudente e responsabile, capace di stare accanto a persone, famiglie e imprese mantenendo elevata la qualità degli attivi.
A novembre 2025 Cassa Padana ha aperto una nuova filiale ad Iseo (BS). In un mondo che cambia velocemente, la prossimità per Cassa Padana significa esserci con una rete di 61 filiali, distribuite in 9 distretti territoriali, con servizi digitali, che permettono di operare in qualsiasi momento, e, soprattutto, con la competenza delle proprie persone.
Cassa Padana interpreta il proprio ruolo di banca cooperativa, facendo della mutualità un principio vivo e generativo. Il sostegno al territorio è ampio, diffuso e mirato, con un’attenzione
costante ai bisogni delle comunità locali e alla valorizzazione delle esperienze del Terzo Settore. Nel 2025 la banca ha erogato quasi 650 mila euro di contributi liberali a favore di 200 realtà attive in campo socioassistenziale, formativo, di ricerca, nel volontariato e nella tutela del territorio. A questi si sono aggiunti circa 120 mila euro in sponsorizzazioni che hanno cofinanziato i progetti di oltre 50 enti impegnati in ambito sportivo, culturale-formativo e nella promozione territoriale. L’azione mutualistica della banca ha toccato ambiti fondamentali come la salute, con il sostegno a realtà impegnate nella prevenzione e nell’assistenza; la cultura e la formazione, con contributi a scuole, a progetti educativi e al recupero di beni storici minori; la solidarietà, con il supporto a campagne di raccolta fondi e alle strutture che si occupano di persone anziane, con fragilità e con disabilità; la valorizzazione territoriale, attraverso iniziative capaci di rafforzare identità, relazioni e senso di comunità.
Tra i progetti più significativi si conferma “because”, il progetto di community funding che accompagna gli enti del Terzo Settore nello sviluppo di campagne di crowdfunding mutualistico. Nel 2025 il progetto ha coinvolto 32 enti sociali territoriali; si sono concluse 10 campagne che, con oltre 1.110 donatori, hanno generato più di 120 mila euro di valore progettuale per la comunità, con una moltiplicazione media di oltre sei volte il contributo messo a disposizione dalla banca. I Distretti Territoriali della banca hanno organizzato e/o partecipato a15 campagne di raccolta fondi di enti locali, con un sostegno che sfiora i 50 mila euro di contribuzioni liberali per progetti sociali. Una espressione autentica del modo di essere di Cassa Padana: una banca che opera nelle comunità ascoltando i bisogni e accompagnando i progetti di crescita.