Fondazione Masserini, premiazioni del progetto formativo Plastic Free
L’iniziativa ha coinvolto alcune classi di tre Istituti cremonesi: il “Ghisleri-Beltrami”, il iceo Manin e il Liceo Paritario “Beata Vergine”
Mercoledì 29 aprile presso l’Iis “Ghisleri-Beltrami”, si è conclusa con la presentazione degli Elaborati Finali e dei Portfolio Fotografici, sviluppati dagli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore di Cremona, la Fase Finale del Progetto Formativo sulla Transizione Ecologica sul tema “Plastic Free: appello a un Mondo più sostenibile?”, promosso e organizzato congiuntamente dal Gruppo Happy e dalla Fondazione Luigi Masserini per l’anno scolastico 2025-2026.
L’iniziativa ha coinvolto tre Istituti cremonesi: il “Ghisleri-Beltrami” con la 4 A AFM, coordinato dal Prof. Benna Federico, e la 4 A SIA, coordinata dalla Prof.ssa Bianchini Luisella, il Liceo Classico “Daniele Manin” con la 5 C Linguistico, coordinata dal Prof. Rini Enrico, e il Liceo Paritario “Beata Vergine” con le classi del Triennio Linguistico, coordinate dalla Prof.ssa Bianchi Tiziana.
Il Progetto ha accompagnato gli studenti in un percorso di crescita personale e collettiva con l’obiettivo di sviluppare pensiero critico e consapevolezza sui temi collegati alle attività proposte. Ambiente, ecologia, sostenibilità hanno integrato contenuti scientifici, giuridici e comunicativi attraverso lo sviluppo di strumenti tipici del confronto costruttivo.
Lorenza Badini, Dirigente del “Ghisleri-Beltrami”, ha ribadito la portata del Progetto e l’importanza di avvicinare le Aziende, come il Gruppo Happy, alla Scuola promuovendo iniziative che inducano gli studenti partecipanti a sviluppare in modo critico e costruttivo le competenze richieste dalle Imprese e il consolidamento dei valori necessari alla loro crescita culturale e umana.
A seguire Chiara Balestracci, Copywriter e Community Manager presso BitDesign Fabrizio Bernini, Communication and Sustainability Manager del Gruppo Happy, dopo aver ringraziato i soggetti coinvolti nell’iniziativa, hanno inaugurato il valzer delle presentazioni. Balestracci ha sottolineato che gli elaborati sviluppati dai gruppi di lavoro hanno raggiunto un livello elevato di complessità tecnica sia nei metodi che nei contenuti confermando che l’approccio critico e costruttivo, caratterizzanti la Fase Preliminare e la Fase Laboratoriale, hanno consentito di condurre gli studenti al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.
Caratteristiche chiaramente osservabili durante l’esposizione degli elaborati da parte dei 18 gruppi che, attraverso strumenti comunicativi canonici (come il monologo, il racconto breve etc.) ovvero più tecnologici (post Instagram, Podcast etc.), hanno dato sfogo alla loro creatività in un complesso contesto multidisciplinare, manifestando rigore procedurale e metodo scientifico.
Dopo una breve pausa è stata inaugurata la presentazione dei Portfolio Fotografici relativi al Concorso Fotografico “Zoom Urbano: Fuori Posto”. Gli studenti, attraverso lo strumento della fotografia, hanno immortalato quegli elementi deturpanti lo scenario urbano in un contesto di ricerca del dettaglio fotografico e di trasferimento dei messaggi collegati al tema proposto.
Fabrizio Bernini ha elogiato gli studenti per l’impegno, la dedizione e la passione con i quali hanno affrontato l’attività proposta, evidenziando la qualità delle tecniche utilizzate per realizzare i propri scatti; delle vere e proprie istantanee indelebili che hanno offerto uno sguardo su come anche gesti semplici possono contribuire in modo autentico e significativo a prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente, raggiungendo uno dei più importanti obiettivi formativi del Progetto.
La Cerimonia è proseguita con la Premiazione dei primi tre classificati. Fabio Piccinotti con “Il Vicolo Trascurato” si è aggiudicato il terzo posto, Gioele Cardia con “L’Indifferenza Creativa” si è aggiudicato il secondo posto e Anastasia Ruta con “WC in Natura” si è aggiudicata il primo posto. Il Premio Speciale “Ordine Apparente… Responsabilità Assente” è stato conferito a Omar Faur con “Fuori Posto Siamo Noi”.