Medicina Sportiva, il 19 maggio se ne parla alla società Filodrammatica
“Sistema sanitario: corpo e mente nello sport” è il titolo dell’incontro orcanizzato da Aics martedi 19 maggio nella sala della società Filodrammatici alle ore 17:30. Una conversazione che si propone di avviare di un dibattito che faccia consentire di esercitare tutti, cittadine e cittadini, l’Art 33 della Costituzione che riconosce “..il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
Tra i relatori, Alberto Gigliotti è l’autore del saggio “Uguaglianza e solidarietà in sanità” che ripercorre l’iter legislativo che ha consentito l’avvio della Sanità Universale pubblica ed i contributi dei Parlamentari che hanno proposto Leggi, modifiche, implementazioni del Sistema Sanitario di cui possiamo ancora avvalerci, anche se, negli ultimi tempi, l’eccellenza italiana pare essere messa in discussione con l’ampliamento della privatizzazione.
Per ciò che attiene al compito di un Ente di Promozione Sportiva e Culturale, qual è l’AICS, al centro della riflessione del 19 Maggio non può che esserci l’aspetto dell’esercizio del diritto in Medicina Sportiva e quello inerente la Salute Mentale di Agonisti ed Amatori, seguiti nell’esercizio delle loro discipline da preparatori e motivatori mentali.
Giovanni Bozzetti, Presidente dei Medici di Medicina Sportiva locale e del Panathlon cremonese, per tanti anni riferimento del servizio pubblico e Antonio Livrieri, mental coach e allenatore, co-progettista di interventi specifici per singoli e squadre, operatore presso il Poliambulatorio Meraky, affronteranno gli altri tasselli della medicina dello sport.
Dal 1982 è prescritta la visita medica, per l’attività agonistica e non agonistica, per tutte/i gli sportivi, iscritti alle Federazioni del CONI e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti e alle Discipline Associate che richiedano impegno cardiocircolatorio.
Ciò ha consentito di monitorare, utilmente, moltissime cittadine e moltissimi cittadini attvi. E’ l’unico screening di massa della popolazione, dopo la scomparsa della medicina scolastica e della visita militare, rimasto per la popolazione.
Il pomeriggio di dibattito promosso, da AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) ed ampliato ai Consiglieri Regionali del Territorio (M. Piloni-M. Ventura-R.Vitari ), agli Assessori allo Sport di Cremona –L. Zanacchi- e di Crema- W. Della Frera- di Casalmaggiore- G.Scaglioni- ed agli altri Enti di Promozione Sportiva provinciali, si propone di interloquire con la Regione Lombardia per valutare una calmierazione e il controllo del costo delle visite, al fine di ampliare la possibilità di esercitare le Discipline del fitness e dello sport, così come riconosciuto dalla Costituzione.
La presenza del Delegato CONI, Alberto Lancetti e della Responsabile di Sport & Salute, Francesca Maffezzoni danno ulteriore sostegno all’iniziativa che deve veder presenti, Dirigenti, sportivi ed amministratori, oltre alla Presidente AICS –Enrica Lena –e al Responsabile delle Relazioni Esterne –Renato Bandera , affiancati dalla neo Presidente di Atletica-Mente AICS- Alessia Vallara.