Politica

Sicurezza, la maggioranza replica a Portesani: “Si riconosca lavoro della Polizia Locale”

Dopo le critiche di Alessandro Portesani sulla gestione della sicurezza, intervengono la presidente della Commissione Coesione Sociale e Sicurezza Marenzi e il segretario cittadino del Pd Galletti

La Polizia locale
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Dopo l’attacco del consigliere comunale Alessandro Portesani all’amministrazione comunale e alla Polizia locale di Cremona sul tema della sicurezza, no nsi fa attendere la risposta della maggioranza. A intervenire è Cinzia Marenzi, presidente della Commissione Consiliare Coesione Sociale e Sicurezza.

“Desidero condividere l’analisi ed alcune considerazioni dell’Assessore Canale e del Comandante della Polizia Locale Iubini riguardo al recente intervento del Consigliere Portesani sulla Sicurezza cittadina” sottolinea. “I controlli interforze mirati e successivi provvedimenti di allontanamento citati dal consigliere Portesani includono per definizione, essendo interforze, anche la Polizia Locale che insieme agli organi di Stato e Governo lavorano senza sosta portando avanti attività equiparate a tutti gli effetti a quelle delle altre forze dell’ordine”.

Questo concetto “è stato più e più volte ribadito dall’Assessore Canale riferendo sulle attività della Polizia Locale nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp)” continua Marenzi. “Non ricordare questa stretta collaborazione rischia di non rispettare il grande lavoro delle donne e uomini della Polizia Locale che quotidianamente lavorano con dedizione e spirito di sacrificio allo stesso modo di tutte le altre forze dell’ordine”.

Per la maggioranza “non si stanno scaricando responsabilità sul Governo. Il Governo viene chiamato in causa quando si tratta di fondi, risorse, tutele. Ma quando si tratta di partecipare attivamente ed in modo coordinato al contrasto alla criminalità, come è stato numerose volte riferito dall’Assessore competente, l’Amministrazione e la Polizia Locale non si sono mai tirati indietro per realizzare insieme alle altre forze dell’ordine quanto stabilito in sede di Cposp e nei tavoli tecnici in Questura.

La sicurezza è un tema serio e prioritario e sappiamo tutti che nel periodo estivo necessita di maggiori attenzioni. Ma la polemica non aiuta, l’unica cosa che aiuta è il lavoro degli agenti e ufficiali della Polizia Locale e di tutte le altre forze di polizia che quotidianamente si spendono per questa città. Forse, a volte, oltre a parlare sarebbe importante ringraziare”.

A intervenire è anche Roberto Galletti, segretario cittadino del Pd. “Su un tema come la sicurezza, trasformato per anni in una bandiera politica della destra, oggi si provi a sostenere che il Governo non abbia responsabilità” sottolinea. “È una tesi francamente poco credibile: quando la sicurezza viene evocata per raccogliere consenso, il governo viene chiamato in causa eccome; quando invece i problemi restano e i risultati non si vedono, allora improvvisamente nessuno sarebbe responsabile.

Nel frattempo, il Comune di Cremona continua a fare la propria parte con serietà e concretezza, lavorando ogni giorno senza sensazionalismi, con gli strumenti, le competenze e le risorse che un ente locale realmente possiede. Un impegno quotidiano fatto di presidio, ascolto, prevenzione e coordinamento, ben diverso dalla propaganda buona solo per i titoli o per le dichiarazioni di comodo.

Per questo appare quantomeno singolare che si cerchi di deresponsabilizzare proprio chi governa il Paese su una materia che rientra pienamente nelle sue competenze. I cittadini non hanno bisogno di autoassoluzioni o scaricabarile, ma di risposte serie, presenza dello Stato e risultati concreti. La sicurezza non può essere usata come uno slogan in campagna elettorale e poi trattata come un problema di qualcun altro quando si è chiamati a governare. Su questo serve coerenza, prima ancora che comunicazione”.

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