Bimba morta a Bordighera, Iannuzzi picchiato in carcere: trasferito a Cremona
Preso a botte nel carcere di Pavia, l'uomo è accusato di maltrattamenti sulla figlia della compagna. Per motivi di sicurezza è stato portato al penitenziario di Cà del Ferro
È il quarto trasferimento, per Emanuel Iannuzzi, il 42enne accusato di maltrattamenti aggravati per la morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita lo scorso febbraio nella sua casa di Bordighera. L’uomo è stato trasferito d’urgenza per motivi di sicurezza nel carcere di Cremona dopo essere stato rinchiuso prima a Genova, poi a Ivrea e successivamente a Pavia. In carcere si trova anche la madre della bambina, Manuela Aiello, accusata dello stesso reato.
Fino a mercoledì, Iannuzzi era detenuto a Pavia. Lì ha subito un pestaggio da parte di altri carcerati che lo ha fatto finire in infermeria con il naso rotto. Nei due istituti precedenti, quello di Genova e quello di Ivrea, era rimasto solo poche settimane a causa delle minacce ricevute. Ora il 42enne è a Cremona. Si è sempre dichiarato innocente. La nuova collocazione penitenziaria non modifica lo stato del procedimento né le accuse, che dovranno essere verificate nel corso del processo nel rispetto della presunzione di innocenza.