Cultura e spettacoli

“Ode alla Vita” emoziona il pubblico al Cambonino: teatro, poesia e sorrisi sotto le stelle

La Compagnia Rodisio ha coinvolto il pubblico con una storia poetica e divertente, confermando il successo della rassegna estiva dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie

Un momento della rappresentazione
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Un racconto delicato sulla memoria, sull’amore e sul desiderio di continuare a guardare avanti. È questo il filo conduttore di “Ode alla vita”, lo spettacolo della Compagnia Rodisio che mercoledì sera ha animato l’aia della Cascina Cambonino, terzo appuntamento della rassegna “Burattini, pupazzi e attori tra terra e cielo – Il teatro che canta nella notte”, organizzata dal Museo della Civiltà Contadina, Comune di Cremona.

La rappresentazione ha trasformato il cortile del Museo della Civiltà Contadina in uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione. Con un linguaggio fatto di teatro fisico, musica, immagini e pochi ma significativi oggetti di scena, gli artisti hanno costruito una narrazione intensa e poetica, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.

Un momento dello spettacolo

Protagonisti dello spettacolo sono stati due anziani che, attraverso ricordi, piccoli rituali quotidiani e momenti di tenera complicità, hanno ripercorso il loro cammino insieme. Tra sorrisi, giochi, danze e frammenti di un’esistenza condivisa, la coppia ha dato vita a una riflessione sul tempo che passa senza perdere la capacità di stupirsi e di coltivare nuovi sogni.

La forza di “Ode alla vita” è emersa proprio nella semplicità della messa in scena, dove ogni gesto e ogni silenzio hanno assunto un significato profondo. La Compagnia Rodisio ha confermato così la propria vocazione a un teatro che sa affrontare temi universali con leggerezza, sensibilità e una forte componente visiva, lasciando spazio all’interpretazione e alle emozioni del pubblico.

La serata si è inserita nel calendario della rassegna promossa nell’ambito del progetto “Cremona Sprint! Piano territoriale per l’ambito di Cremona”, realizzato grazie al bando “SPRINT! Lombardia Insieme” e al Programma regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

Il ciclo di spettacoli si concluderà mercoledì 12 agosto con “Momo, il dio della burla” del Teatro Medico Ipnotico, ultimo appuntamento della manifestazione. In caso di maltempo lo spettacolo sarà ospitato al Teatro Monteverdi, mentre l’ingresso rimarrà gratuito.

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