Aggredì un controllore alla stazione: 41enne a processo, ma è in carcere negli Usa
L'uomo, un musicista, è accusato di aver spintonato un controllore alla stazione di Cremona. Per notificargli gli atti sarà coinvolto il Consolato a Miami
Avrebbe aggredito un controllore che gli aveva chiesto il biglietto, mentre scendeva dal treno proveniente da Milano, alla stazione di Cremona: a finire a processo è stato un 41enne cremonese, musicista. I fatti risalgono al settembre del 2023. Ma l’uomo, che vive in Florida, non era presente in aula: come ha fatto notare il giudice, infatti, non è stato possibile notificargli il decreto di citazione.
Il 41enne, accusato di violenza nei confronti dell’incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie funzioni, quel giorno era appena sceso alla stazione di Cremona da un treno proveniente da Milano, quando sarebbe stato avvicinato da un controllore per una verifica relativa al titolo di viaggio.
Ne sarebbe nata una discussione dai toni accesi. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, avrebbe spintonato più volte il controllore, fino a provocarne la caduta a terra.
Il processo è stato rinviato, proprio a causa della mancata possibilità di fargli pervenire la notifica. Tanto che il giudice ha disposto l’utilizzo, come tramite, del consolato italiano a Miami. Tuttavia, sembra che il musicista cremonese in questo momento non sia facilmente raggiungibile. L’uomo, secondo County Crime Watch (agenzia d’informazione del Wyoming) sarebbe infatti stato arrestato pochi giorni fa, il 28 settembre, per alcune violazioni, riferite a una precedente vicenda giudiziaria, e si troverebbe ora nel carcere della contea.
Questo elemento riguarda un procedimento negli Stati Uniti e resta distinto dal procedimento aperto a Cremona per l’episodio della stazione.