Festa a novembre, lavoro in estate: volontari all’opera nel campo dei “fasulin”
In questo periodo alcuni componenti dell'associazione guidata da Sergio Barili stanno estirpando erbacce e piante infestanti. Prevista una raccolta di circa 20 quintali
Sveglia all’alba per evitare le ore più calde di un’estate mai così rovente, gambali ai piedi, mani nella terra e tanta dedizione. L’obiettivo è offrire un prodotto non solo a chilometro zero ma anche – e soprattutto – di alta qualità.
Alla storica festa del “Fasulìn de l’öc cun le cùdeghe” mancano poco meno di tre mesi, ma a Pizzighettone la macchina è già operativa.
In questi giorni alcuni volontari sono al lavoro per ripulire da erbacce e piante infestanti il campo di fagiolini dell’occhio. L’apprezzamento di terreno, circa un ettaro, si trova nel vicino comune di Grumello Cremonese ed è stato dato in comodato d’uso gratuito da un paio d’anni all’associazione guidata da Sergio Barili da parte di un agricoltore locale. A seguire i vari passaggi è il tecnico agronomo del Consorzio Agrario di Cremona, Matteo Soresi.
“I volontari stanno praticando una tecnica che potremmo chiamare ‘diserbo meccanico’ – spiega Soresi – quindi la rimozione delle infestanti che competono con la coltura principale, utilizzando una tecnica manuale e non diserbi chimici. È stato deciso con i volontari di attuare questa tecnica di agricoltura conservativa, quindi possiamo definirla quasi biologica”.
Salvo imprevisti, la raccolta dovrebbe portare a circa 20 quintali di fagiolini che – dopo un necessario trattamento – finiranno nei piatti di chi parteciperà a una delle feste più attese e amate della provincia, in scena con la 34esima edizione dal 30 ottobre al primo novembre e il 7 e l’8 novembre.
Nel frattempo, si attende che la natura faccia il suo corso. “Bisogna aspettare che la pianta termini il suo ciclo vitale – aggiunge Soresi – quindi che secchi completamente, e poi si può procedere alla raccolta. Più o meno sarà intorno alla seconda metà di agosto, prima metà di settembre, anche perché la pianta è ancora abbastanza verde e vedo dei fiori bianchi: devono ancora allegare alcuni fiori”.







