Cronaca

Notte di San Lorenzo, le iniziative fra stelle cadenti e cultura

Il 10 agosto si celebra San Lorenzo, che da tradizione è associato al fenomeno delle stelle cadenti; i consigli del Gruppo Astrofili Cremonesi per l'osservazione

Il cielo notturno (foto di repertorio)
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Sguardo all’insù la prossima settimana verso il cielo notturno: ricorre il 10 agosto la memoria liturgica di San Lorenzo, che la tradizione popolare associa al fenomeno delle stelle cadenti definite infatti “lacrime del Santo”, ma scientificamente chiamate Perseidi.

“Le stelle cadenti in realtà non sono stelle, bensì frammenti di cometa. Le Perseidi sono meteore dovute al passaggio, qualche anno fa, della cometa Swift-Tuttle. Le comete, passando, rilasciano le loro particelle e la Terra, attraversando la zona di cielo in cui è passata una cometa tempo prima, raccoglie questi frammenti e sono quelli che noi vediamo cadere dal cielo, perché appunto diventano incandescenti a contatto con l’atmosfera terrestre” spiega il presidente del Gruppo Astrofili Cremonesi Cristian Gambarotti.

Lo sciame meteorico avrà il picco di attività fra il 12 e il 13 agosto in coincidenza con la fase di novilunio; dunque, le condizioni di osservazione quest’anno saranno ottimali per l’assenza del disturbo provocato dal chiarore lunare.

“Essendo molto veloci, non ci sono strumenti migliori che il nostro occhio per vederle. Ovviamente l’ideale quando fa buio è andare dove c’è poco inquinamento luminoso, quindi non in centro città ma almeno in campagna e avere pazienza guardando verso l’altro” consiglia Gambarotti.

Come di consueto, sono diversi gli eventi organizzati sul territorio per questa ricorrenza, fra astronomia e cultura.

Ad esempio, il 10 agosto alle 21:00 nel cortile del Museo della Civiltà Contadina di Cremona è previsto il Microfestival di Musica Antica e Teatro con l’evento ad ingresso libero promosso dal Comune con Auser Insieme Università Popolare della LiberEtà e Acli Turismo, per la direzione artistica di Roberto Cascio. Nella prima parte il Fortuna Reditus Ensemble porterà il pubblico in viaggio nel Rinascimento italiano, dove la musica si alterna alle parole di tre novelle a tema buio, notte e sonno. Nella seconda parte del Microfestival, Alessandro Maianti e Cristian Gambarotti del Gruppo Astrofili Cremonesi condurranno i presenti nell’osservazione del cielo.

Mentre l’8 agosto alle 22:00 nell’osservatorio pubblico di Soresina si riunirà il Gruppo Astrofili Soresinesi per accompagnare gli ospiti nella ricerca delle Perseidi, l’iniziativa sembra aver già raggiunto il numero massimo di prenotazioni.

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