Accoltellamento a Crema, spunta il movente: per il 27enne convalidato l’arresto
Il ventisettenne è stato arrestato dopo aver accoltellato la donna al gluteo. L'uomo avrebbe accusato la conoscente di aver tardato nell'acquistare e portargli un pacchetto di sigarette
Questa mattina – sabato 8 agosto – il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del 27enne con precedenti di polizia che, nella serata di giovedì 6 agosto, avrebbe accoltellato una 43enne in viale Santa Maria della Croce a Crema.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno fatto chiarezza sulla dinamica dell’accaduto: secondo quanto ricostruito dai militari, alla base dell’aggressione ci sarebbe una lite nata per un motivo apparentemente banale: l’uomo avrebbe accusato la conoscente di aver tardato nell’acquistare e portargli un pacchetto di sigarette. Dalla discussione verbale si sarebbe poi passati allo scontro fisico, fino a quando il 27enne avrebbe estratto un coltello che aveva con sé e colpito per due volte la donna a un gluteo.
La 43enne era stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Crema, dove le ferite erano state suturate.
Subito dopo l’aggressione, i Carabinieri delle Stazioni di Pandino, Crema e Romanengo hanno avviato le ricerche dell’uomo, descritto in maniera dettagliata dalla vittima e da alcuni testimoni. Cinque pattuglie sono state fatte convergere in città e, dopo aver perlustrato le zone circostanti, i militari lo hanno individuato in fondo a via Alberelle.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo avrebbe gettato qualcosa nel fiume Serio, presumibilmente il coltello utilizzato nell’aggressione, che al momento non è ancora stato recuperato. Una volta bloccato, il 27enne avrebbe reagito violentemente, colpendo con pugni e calci i militari intervenuti e sputando contro di loro.
Nella colluttazione un Carabiniere è stato colpito al volto con un pugno e ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Il 27enne avrebbe inoltre danneggiato a calci lo specchietto di un’auto di servizio.
Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso. A causa del forte stato di agitazione è stato sedato e, una volta dimesso, accompagnato nella caserma di Crema, dove avrebbe mantenuto un atteggiamento violento e ostile.
Al termine degli accertamenti è stato dichiarato in arresto per lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Nella notte è stato trasferito nel carcere di Cremona. Il cane che si trovava con lui al momento del fermo è stato invece affidato al canile comunale.