Cronaca

Canto lirico dal suono internazionale: a Cremona si chiude l’Accademia Monte Verità

Ospitato per la prima volta a Cremona, ha visto docenti e allievi arrivati da tutto il mondo. Era inserito nell'edizione 2026 del Cremona Summer Festival

La chiusura dell'Accademia Monte Verità
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Si è conclusa a Cremona la prima residenza dell’Accademia Monte Verità (AMV), ospitata nell’ambito del Cremona Opera Festival, sezione del Cremona Summer Festival 2026 dedicata alla pratica del canto lirico. L’iniziativa ha portato in città un corpo docente internazionale e un gruppo di giovani cantanti impegnati in un percorso intensivo di studio, perfezionamento e attività concertistica.

Il Cremona Summer Festival è promosso dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia nell’ambito del progetto “Masterclass – A Place to Play”, realizzato in collaborazione con i Comuni di Cremona e Crema, con il patrocinio della Provincia di Cremona e con il supporto dei numerosi soggetti del territorio coinvolti.

La residenza ha proposto tredici masterclass di canto aperte gratuitamente al pubblico, lezioni individuali, sessioni di coaching e tre appuntamenti concertistici. Il 1° agosto Accademia Monte Verità e Janus Opera hanno presentato in Sala Maffei “Postcards from My Homeland: Songs of Memory and Belonging”, seguiti il 3 agosto da “Portraits of Fate: Arias of Love, Loss and Desire”. Il percorso si è chiuso il 6 agosto con il Concerto di Diploma dell’Accademia, che ha portato sul palcoscenico il risultato del lavoro artistico e didattico sviluppato nei giorni precedenti.

Il carattere formativo della residenza ha rappresentato uno degli elementi qualificanti dell’esperienza: non una semplice successione di incontri con docenti di alto profilo, ma un contesto di lavoro continuativo nel quale ciascun partecipante ha potuto confrontarsi con approcci artistici differenti e ricevere un’attenzione individuale lungo tutto il percorso. Le masterclass, tenute da Vincenzo De Vivo, Maciej Pikulski, Matteo Pais, Paul Gay, Sebastiano Rolli, Francesco Bellotto, Chen Xiao, Silvia Dalla Benetta, Francesco Izzo, Donatella Debolini, Gianni Fabbrini, Andreas Macco e Zeng Zhenyu, hanno permesso anche al pubblico cremonese di osservare da vicino il lavoro che precede il palcoscenico e attraverso il quale un cantante sviluppa tecnica, stile, lingua e interpretazione.

Il Concerto di Diploma ha visto la partecipazione di sedici giovani cantanti: Chen Xinhui, Hu Tianshao, Zhang Yuxin, Zheng Diqi, Liao Quanhui, Lin Yue, Lyudmila Pavlova, Wang Shaofeng, Qiu Liyihan, Zuo Zhige, Bao Zeyu, Tan Xier, Zhu Siying, Pan Meikun, Ding Yue e Deng Yangyang, accompagnati al pianoforte da Federica Cipolli.

Per l’Accademia Monte Verità, la residenza cremonese rappresenta una nuova tappa di un percorso internazionale che ha già coinvolto Parigi, Ascona, Oslo, Xi’an e Pechino. Per Cremona, l’esperienza si inserisce pienamente nella visione di “Cremona – A Place to Play”, che punta a rafforzare l’identità della città non soltanto come luogo caratterizzato da un patrimonio musicale e liutario straordinario, ma come spazio nel quale musicisti provenienti da tutto il mondo possano studiare, insegnare, provare, esibirsi e costruire relazioni professionali.

Questa prima residenza ha reso concreta tale impostazione: docenti internazionali hanno insegnato in città, gli studenti hanno seguito un percorso intensivo, le masterclass sono state aperte alla comunità e i concerti hanno messo l’Accademia in relazione diretta con la vita musicale cremonese. L’esperienza apre inoltre la prospettiva di una presenza a lungo termine dell’Accademia Monte Verità, trasformando l’accoglienza di un progetto internazionale in una relazione stabile con la città. È in questa capacità di generare legami duraturi che si misura il valore di “Cremona – A Place to Play”: non soltanto portare musicisti a Cremona, ma creare le condizioni perché scelgano di tornare.

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