Il Gran galà incanta Piazza del Comune: tutto esaurito per gli 80 anni di Confartigianato
Uno degli appuntamenti più attesi del Cremona Summer Festival. Nonostante il caldo, la città ha risposto con grande entusiasmo
Quando la grande lirica incontra il cuore di Cremona, neppure il caldo soffocante dell’estate può fermare la magia.
Sotto il cielo stellato di Piazza del Comune, trasformata per una notte in un suggestivo teatro a cielo aperto, la città si è stretta attorno alle note di Giuseppe Verdi e dei grandi maestri d’opera per un Gran Galà Lirico da vero e proprio sold out.
Inserito nel ricco cartellone del Cremona Summer Festival, l’evento ha festeggiato un compleanno speciale: l’ottantesimo anniversario di fondazione di Confartigianato Imprese Cremona. Un traguardo ricordato dal palco dal presidente Stefano Trabucchi, alla presenza delle massime autorità cittadine – tra cui il vescovo Antonio Napolioni, il presidente della Provincia Roberto Mariani e la vicesindaca Francesca Romagnoli.
“Celebrare gli 80 anni di Confartigianato significa raccontare una storia di vicinanza costante alle nostre imprese e al territorio”, ha detto Trabucchi, sottolineando il legame tra il mondo dell’artigianato e il teatro d’opera.
“Nei teatri, dagli attrezzisti ai sarti fino ai falegnami, gli artigiani sono i veri artefici della magia della lirica. Ci uniscono la ricerca della precisione e l’amore per le cose fatte a regola d’arte”.
Sotto la sapiente guida del Maestro Lorenzo Castriota Skanderbeg, l’Orchestra Sinfonica di Miskolc ha condotto il pubblico attraverso le pagine più memorabili della lirica italiana e francese, spaziando tra Puccini, Saint-Saëns e Giordano.
L’appuntamento, curato dalla maestra soprano Brigitta Picco, ha visto intrecciarsi generazioni e culture diverse: acclamate star della lirica come i tenori Walter Fraccaro e Atay Ergezene e il soprano Nurdan Küçükekmekçi hanno condiviso la scena con giovani promesse internazionali, tra cui il baritono sudcoreano Junyoung Choi e il mezzosoprano turco Tugce Oguzülgen.
Un grande successo che dimostra come Cremona continui a fare della bellezza il suo linguaggio universale, capace di trasformare una serata d’estate in un abbraccio collettivo all’insegna della storia, dell’artigianato e della grande musica.