Cremonese, buoni segnali da una difesa ripartita dal blocco della scorsa Serie A
I grigiorossi si sono messi in luce nelle amichevoli precampionato. Un solo gol incassato da una retroguardia ripartita dai pilastri della scorsa stagione e ulteriormente rinforzata
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Tracciando una sorta di bilancio delle amichevoli precampionato disputate, si può dire che la Cremonese è sembrata già a buon punto. Un discorso che riguarda in generale quanto ha fatto vedere tutta la squadra, ma c’è sicuramente un reparto che merita un discorso a parte. Si tratta della difesa, che ha fornito garanzie in tutte e quattro le amichevoli disputate, incassando soltanto una rete, arrivata nel finale di partita contro il Cittadella.
A parte questo dato, il reparto arretrato grigiorosso è quello che ha trasmesso più sicurezza, facendo leva su un fattore di non poco conto. La difesa è in pratica il reparto che ha ereditato il blocco più consistente di giocatori dalla scorsa Serie A.
In mezzo capitan Bianchetti e Luperto hanno fatto sempre valere la loro grande esperienza e ora c’è anche Vogliacco a candidarsi per dare una mano, in caso di necessità anche come terzino destro, dove Giampaolo ha provato molto Folino (altro elemento duttile, che nasce centrale, ma che ha dimostrato di poter giostrare anche da esterno basso). E a proposito di elementi “ereditati” dalla scorsa Serie A non vanno dimenticati Pezzella e Barbieri che, rispettivamente a sinistra e a destra, nel campionato cadetto possono fare la differenza.
Insomma, il blocco difensivo è ripartito da una base solida, costruita nella passata stagione, con l’aggiunta di qualche rinforzo mirato, come il già citato Vogliacco (che contro il Verona ha già esordito in grigiorosso), oppure il giovane Fellipe Jack e Rocchetti, rientrato a Cremona da un periodo di prestito, pronto ora a candidarsi come vice di Pezzella sulla sinistra.
L’unico pezzo da novanta difensivo che la Cremonese è destinata a perdere dopo la retrocessione in Serie B è Baschirotto, che da martedì prossimo tornerà a Cremona, ma in attesa di ristabilirsi definitivamente dall’infortunio e desideroso di ricevere una chiamata dalla Serie A. Ad oggi, non sono arrivate offerte concrete. E la Cremo lascerà partire Baschirotto solo in cambio di un’adeguata contropartita economica.
Baschirotto a parte, però, il blocco difensivo dell’anno scorso è rimasto ed è stato ulteriormente rinforzato. E nelle amichevoli disputate il reparto ha già dimostrato solidità. La gara di Coppa Italia contro la Sampdoria sarà un banco di prova importante per confermare la tenuta e l’affidabilità messe in mostra finora.