Verde pubblico, al via la rimozione delle ceppaie da fine agosto
Oltre 60 alberi abbattuti a luglio: al lavoro sulle ceppaie da fine agosto. Prevista la piantumazione di 900 nuovi alberi tra il 2027 e il 2028
A Cremona entra nella fase operativa il piano di recupero del verde pubblico dopo il fortunale che a luglio ha causato l’abbattimento di oltre 60 alberi e il danneggiamento di numerose altre piante. Conclusi gli interventi di messa in sicurezza e di sgombero delle strade, il Comune guarda ora alla rimozione delle ceppaie e alle nuove piantumazioni. Ad annunciarlo è l’assessore al Verde Simona Pasquali.
“Sono oltre 60 le piante che sono state abbattute. Il lavoro di recupero sulle strade sembra terminato e adesso partiremo con la rimozione di tutte le ceppaie delle piante cadute. Abbiamo già aggiunto ulteriori 100 piante alle piantumazioni del prossimo anno per recuperare quelle perse con il fortunale”.
I lavori di rimozione delle ceppaie dovrebbero partire dalla fine di agosto. Nel frattempo il settore verde è tornato alle attività ordinarie, dal taglio dell’erba alla manutenzione delle aree pubbliche, con particolare attenzione ai giardini scolastici in vista della riapertura delle scuole.
“Partiranno i lavori nei giardini scolastici, cominciando da nidi e scuole dell’infanzia per arrivare poi alle primarie e alle secondarie, così da garantire spazi completamente fruibili all’inizio dell’anno scolastico”.
Guardando al futuro, il Comune conferma un importante programma di riforestazione urbana. Alle 800 piantumazioni già previste si aggiungeranno altri 100 alberi destinati a sostituire quelli abbattuti dal maltempo.
“Le 900 piante verranno messe a dimora tra l’inverno e la primavera del 2027, con eventuali completamenti nel 2028. Molto dipenderà anche dalla disponibilità dei vivai e dalle caratteristiche degli alberi necessari per i viali cittadini”.
Le nuove piantumazioni privilegeranno specie autoctone e varietà più adatte al contesto urbano.
“Sono previsti aceri campestri, aceri rossi e altre essenze autoctone. Stiamo studiando specie più contenute nelle dimensioni, che siano compatibili con i sottoservizi presenti sotto le strade e più facilmente gestibili in città”.
Tra le aree maggiormente colpite dal fortunale c’è anche il giardino storico di Palazzo Grasselli, dove la caduta di tre grandi alberi ha provocato danni a proprietà private. Proseguono infine le valutazioni tecniche e assicurative per quantificare i danni e avviare le procedure di risarcimento ai cittadini coinvolti.