Cremonese

Cremonese ko, Giampaolo non ci sta: “Sconfitta che fa male, ma la prestazione c’è stata”

Mastica amaro il tecnico grigiorosso dopo il ko del Castellani: "Siamo mancati negli ultimi trenta metri, ho poco da rimproverare ai miei ragazzi"

Marco Giampaolo ai microfoni di CR1
Fill-1

È una sconfitta amara quella incassata dalla Cremonese contro l’Empoli. Un ko di misura che lascia l’amaro in bocca per quanto visto al Castellani, con i grigiorossi padroni del palleggio e del campo ma puniti nell’unica vera disattenzione della serata. Nel post-partita, mister Marco Giampaolo ha analizzato ai microfoni di CR1 la prova dei suoi, tra spunti tattici, rammarico per le occasioni sprecate e aggiornamenti sugli infortuni.

L’analisi del tecnico grigiorosso parte dalla mole di gioco prodotta, entrata in netto contrasto con il risultato finale:
⁠”È difficile giustificare questa sconfitta. Se il campo fosse stato di 70 metri sarebbe stato perfetto, purtroppo è di 100 e ci sono mancati gli ultimi 25-30 metri. Abbiamo avuto un predominio territoriale forse come non mai, muovendo palla come bisognava fare. Ci è mancata la finalizzazione e la pericolosità offensiva: tutto quel volume non è bastato per fare gol.”

Interpellato sulla gestione delle ripartenze dell’Empoli e sul rischio di affrontare squadre rinchiuse a difesa del risultato, Giampaolo non cerca scuse:
⁠”Le ripartenze degli avversari bisogna metterle in conto, fanno parte del gioco e non mi preoccupano. Quello che va valutato è che con un predominio simile devi scaturire qualcosa di diverso. La sensazione di pareggiarla l’abbiamo avuta solo su qualche palla inattiva, ma negli ultimi metri serve il colpo particolare che oggi non è arrivato. Alla squadra non ho grandi cose da rimproverare: l’atteggiamento e la voglia di imporre il gioco erano giusti, ma questa è una partita che non puoi mai perdere.”

Spazio poi alle scelte di formazione e alle condizioni fisiche di alcuni elementi chiave, a cominciare dal giovane Lottici Tessadri:
“Sa giocare a calcio. Ha fatto una gran partita a metà campo insieme ai compagni: sono stati bravi nel muovere palla, nel farla girare e nel dare i tempi.”

Sull’infortunio di Collocolo, c’è preoccupazione:
“Ha accusato un indurimento all’adduttore”.

Il cambio con Elia si è rivelato obbligato:
“Il sostituto naturale in quel momento era Elia o Lickunas, che però non c’era, sapendo già quali fossero i suoi compiti tattici. Sapevo che non aveva tanto minutaggio, non avevamo esterni oggi. È entrato subito prima del gol subito su quel calcio d’angolo ‘sporco’ dove potevamo salire meglio. Poi, quando c’era da recuperare, l’ho tolto perché non serviva più quella caratteristica.”

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