Cremonese, Pontisso: “Il Modena è in fiducia, servirà il giusto spirito”
Il centrocampista ha parlato dell'intesa con Gerli: "Lui è molto bravo a gestire il pallone e stare davanti alla difesa, io ho più liberta nell’inserirmi. Abbiamo caratteristiche diverse ma complementari"
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Simone Pontisso è stato uno degli acquisti più importanti della Cremonese. Approdato in grigiorosso dopo aver trascorso le ultime quattro stagioni al Catanzaro, il centrocampista è stato subito uno dei protagonisti della vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria, ma ha dovuto rinunciare alla prima sfida di campionato contro l’Empoli a causa di una squalifica. Ora è pronto a tornare a disposizione del tecnico Giampaolo per l’importante match di venerdì sera allo Zini contro il Modena.
Che Modena ti aspetti venerdì allo Zini?
“È una squadra forte e organizzata che si è rinforzata molto, la vittoria fuori casa gli dà ancora più fiducia. Sicuramente la affronteremo nel migliore dei modi, con il giusto atteggiamento e il giusto spirito possiamo far bene”.
Mister Giampaolo ha speso belle parole per te e Gerli dopo la gara di Coppa Italia contro la Samp definendovi “due professori”. Pensi che le vostre caratteristiche possano combinarsi bene? C’è già intesa tra di voi?
“Mi trovo molto bene, ma sono certo che avremo modo di conoscerci ancora meglio dato che sin qui abbiamo giocato solo contro la Samp. Lui è molto bravo a gestire il pallone e stare davanti alla difesa, io ho più liberta nell’inserirmi. Abbiamo caratteristiche diverse ma complementari”.
Come hai vissuto, da fuori, la sfida all’Empoli?
“Secondo me è stata fatta una buona gara, ci sono mancati gli ultimi metri in cui abbiamo trovato poche soluzioni per far male all’Empoli. Ma abbiamo tanti giocatori forti, il nostro è un gioco che richiede pazienza e tempo, penso che mettendoci nelle condizioni giuste potremo essere pericolosi”.
Da qualche settimana lavori con mister Giampaolo. Come ti trovi nel suo sistema di gioco?
“Molto bene, in fase di possesso il gioco rispecchia quello che ho fatto lo scorso anno con Aquilani quindi ci sono concetti che ritrovo. In fase di non possesso il lavoro è diverso, ma in generale è un tipo di calcio con cui ho già avuto a che fare”.
Ti sei già ambientato nello spogliatoio? In cosa pensi di poter aiutare la Cremo?
“Mi sono trovato benissimo sin da subito, sono arrivato a ridosso della partenza per il ritiro. Ambientarsi in un contesto del genere è facilissimo, ci sono ragazzi che ti fanno sentire subito partecipe. Cercherò di portare tutte le mie caratteristiche in entrambe le fasi, dando sempre il massimo”.
In Serie B capiterà spesso di trovare avversarie sulla difensiva. Come ovviare a questo problema?
“È così, tante squadre ci aspetteranno negli ultimi 40 metri, sarà importante ricoprire le posizioni sulle quali stiamo lavorando con il mister per trovare le combinazioni e le soluzioni per andare in gol”.
Cosa porti con te dell’esperienza a Catanzaro? In questi anni sono arrivate una finale e due semifinali playoff…
“Sì, sono tre anni che arrivo lì vicino ma senza riuscire a completare l’opera. Sicuramente la voglia di fare bene è tanta e per questo arrivo qui a Cremona con entusiasmo”.