Edifici scolastici: Aselli e Ghisleri i più danneggiati. Vertice in Prefettura
Dalla riunione è emerso che gli istituti potranno aprire regolarmente, ma i controlli sono ancora in divenire. Tra le scuole primarie problemi soprattutto a Trento Trieste e Stradivari
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Le scuole di Cremona riapriranno regolarmente, sebbene siano ancora necessari approfondimenti tecnici, che verranno effettuati nelle prossime ore, per capire la modalità di riapertura, che potrebbe essere totale, o solo parziale per alcuni istituti.
A fare il punto della situazione le istituzioni scolastiche e prefettizie, durante un vertice svoltosi lunedì mattina sotto la guida del prefetto Antonio Giannelli. “È emerso a una situazione sostanzialmente affrontabile, anche se avremo ulteriori aggiornamenti domattina (martedì 1 settembre) alle 11” sottolinea. “Nel frattempo, in queste ore verranno effettuati sopralloghi mirati per avere una panoramica più chiara”.
Tra gli istituti che hanno riportato i danni più significativi si annovera senza dubbio la scuola primaria Stradivari, in via San Bernardo, il cui giardino è un vero e proprio cimitero di alberi caduti. Problemi importanti alla Trento Trieste, dove tutte le finestre affacciate sulla via hanno i vetri in frantumi. Qualche problema analogo è stato rilevato anche alla scuola del Cambonino.
Tra gli istituti superiori, gli edifici che hanno riportato i danni maggiormente significativi sono l’Aselli, dove sono caduti alberi, pezzi di tetto e di grondaie, e dove si sono rotte le finestre dei bagni, e il Ghisleri, con una situazione analoga.
“Le problematiche che abbiamo rilevato sono essenzialmente legate alla rottura di vetri, diffusa soprattutto nelle aule, e alla caduta di alberi, soprattutto nei parchi o nei giardini degli studi scolastici” illustra il prefetto. “In qualche caso vi sono delle piante cadute in prossimità degli accessi, che vanno rimosse”. Martedì mattina alle 11 si terrà una nuova riunione per un aggiornamento della situazione.