Maltempo e impianti sportivi: definite la mappa dei danni e le priorità di intervento
Il nubifragio ha causato danni significativi alle strutture sportive di Cremona, intervento prioritario per la palestra Cambonino, tra le più pericolose dopo i danni
La quasi totalità degli impianti sportivi cittadini ha subito danni più o meno gravi causati principalmente dalla caduta di alberi e rami di grandi dimensioni, oltre che dalla violenta grandinata di venerdì scorso che ha compromesso vetrate e alcune coperture. Alla luce delle criticità, la pianificazione stabilisce come prioritario l’intervento alla palestra Cambonino dove alcuni alberi si sono abbattuti sulla struttura. Colpito anche il PalaRadi, dove le vetrate dell’ingresso atleti sono state colpite e rotte dalla grandine, danneggiati anche altri vetri del Palazzetto e la struttura in metallo che ospita uno degli ingressi. Dietro la piscina comunale poi sono caduti dei grossi alberi che sono sotto osservazione dall’Ufficio Sport.
L’Assessore allo Sport Luca Zanacchi in coordinamento con l’Ufficio Sport nelle prossime ore valuterà la convocazione della Consulta dello Sport Cittadina congiuntamente alle associazioni sportive toccate dai disagi per condividere quanto emerso dalle verifiche e comunicare i prossimi passaggi.
A seguito del nubifragio si è resa indispensabile una verifica approfondita dello stato delle strutture sportive per pianificare gli interventi di ripristino. In questi giorni l’Assessore allo Sport Luca Zanacchi, la dirigente Tania Secchi e i tecnici dell’Ufficio Sport hanno effettuato una serie di sopralluoghi su tutti gli impianti cittadini, come definito durante il Centro Operativo Comunale (COC).
“Abbiamo effettuato sopralluoghi su tutte le nostre strutture sportive, rilevato i bisogni e individuato le azioni da mettere in campo per garantire la continuità delle attività cittadine – ha aggiunto l’assessore Zanacchi -. Lavoreremo a stretto contatto con i tecnici dell’Ente e con le realtà sportive per risolvere nel minor tempo possibile le criticità riscontrate. Alle associazioni sportive e alle famiglie degli atleti e delle atlete, che ringrazio anticipatamente, chiediamo pazienza e spirito di collaborazione. Stiamo lavorando concretamente per fare in modo che anche lo sport possa tornare quanto prima alla normalità. Eventuali interventi da parte delle realtà sportive sono possibili ma attraverso un coordinamento attraverso l’Ufficio Sport. Un sincero ringraziamento va a tutta la macchina amministrativa e ai tecnici comunali che si stanno spendendo senza sosta a beneficio dell’intera comunità”.
L’obiettivo delle verifiche erano l’accertamento dei danni agli immobili e l’elaborazione di una lista di priorità per guidare le successive operazioni tecniche. I controlli hanno riguardato l’intero patrimonio sportivo comunale, sia a gestione diretta sia in concessione alle società del territorio. Tutte le strutture toccate dal maltempo saranno oggetto di interventi manutentivi con tempi che verranno comunicati ai gestori e compatibilmente con le priorità dettate dalle esigenze della città e dei servizi primari necessari ai cittadini. Qualora le realtà associative intendano ingaggiarsi per la risoluzione di problematiche minori dovranno interfacciarsi con l’Ufficio Sport per concordare gli interventi. La programmazione dei lavori seguirà la scala di priorità definita dal COC, che ha messo al primo posto il ripristino dei servizi essenziali per la cittadinanza, la riapertura delle scuole e la tutela dei servizi primari.