Prosegue la messa in sicurezza di Palazzo Comunale: da domani riapre parte del cimitero
Danni alle vetrate e al tetto del Comune colpito dal crollo di una trave della Torre Civica. Al cimitero oltre 20 alberi abbattuti e altri 50 da rimuovere
Oltre alla Torre Civica e al Duomo, la violenta tempesta di grandine ha provocato danni significativi anche all’interno di Palazzo Comunale, dove sono in corso interventi urgenti per ripristinare le condizioni di sicurezza e rendere nuovamente agibili gli spazi interessati. E’ Paolo Carletti assessore alla valorizzazione di Palazzo comunale a fare un bilancio.
“I danni riguardano anzitutto le vetrate, tutte quelle che danno su via Baldesio e anche all’interno, sempre nel versante nord. Oltre alla mappatura dei danni, una ditta sta già togliendo i vetri e sostituendoli non con nuovi infissi, ma con plexiglas e intelaiature che consentono comunque ai lavoratori di raggiungere i propri uffici in sicurezza.”
Un lavoro che sta permettendo di riportare gradualmente alla normalità l’attività degli uffici comunali.
“Pian piano Palazzo Comunale, nella parte dedicata ai lavoratori, sta tornando ad essere completamente agibile.”
La situazione più delicata resta però quella delle sale di rappresentanza, interessate direttamente dal crollo di una porzione della Torre Civica.
“C’è un grosso problema nella parte che si affaccia su via Baldesio – ha spiegato Carletti. Uno delle travi della Torre Civica è caduta sopra il tetto che sovrasta l’ufficio di gabinetto, la Sala Giunta, l’ufficio del sindaco e fino alla Sala della Consulta, creando uno squarcio enorme.” Un danno che potrebbe aggravarsi in caso di nuove precipitazioni.”Ci sono mattoni e detriti caduti sul soffitto e c’è una concreta possibilità di infiltrazioni d’acqua in caso di maltempo. Questa è la parte più grave del palazzo.”
Il cimitero, intanto, riaprirà da domani, giovedì 3 settembre. Dalle 14:00 tornerà accessibile unicamente a piedi solo dall’ingresso di via dei Cipressi e limitatamente agli edifici Multipiano (con i mattoni a vista) e Chiostro (edificio bianco), alle corti che ospitano le tombe romane e ai campi di inumazione, oltre alle cappelle del Campo 1 e ai campi dei religiosi.
Pesante il bilancio per il patrimonio arboreo. “Oltre alle venti piante già cadute, altre cinquanta sono destinate all’abbattimento perché si trovano in condizioni di totale insicurezza.”
L’assessore Carletti assicura il massimo impegno anche all’interno del camposanto. “Ci sono diverse squadre al lavoro anche al cimitero. Viene comunque sempre garantito lo svolgimento dei funerali, creando corridoi sicuri che consentono al carro funebre e alle persone di accedere regolarmente alle funzioni.”