Fondazione Lgh lancia la call for projects “Coltivare innovazione, generare futuro”
Fino a 50.000 euro a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nelle filiere agroalimentare e cosmetica del Sud della Lombardia
Sostenere la ricerca e accompagnare le idee verso applicazioni concrete, capaci di generare innovazione e valore per il Sud della Lombardia.
È con questa premessa che Fondazione LGH, Gruppo A2A, presenta la Call for Projects “Coltivare innovazione, Generare futuro”, pensata per trasformare conoscenze, tecnologie e competenze in soluzioni utili alle filiere agroalimentare e cosmetica del territorio.
Costituita nel 2021 dai fondatori A2A, AEM Cremona, ASM Pavia, Astem Lodi, Cogeme Rovato e SCS Crema, la Fondazione promuove progettualità in grado di rispondere alle sfide scientifiche, tecnologiche e territoriali del presente, favorendo ricadute positive e misurabili nelle comunità di riferimento.
La Call for Projects sostiene progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale, con particolare attenzione alle filiere agroalimentare e cosmetica.
Il contributo previsto, erogato a fondo perduto, va da 20.000 a 50.000 euro e non richiede compartecipazione ai costi.
La partecipazione è aperta a soggetti proponenti con sede in tutto il territorio nazionale, purché il progetto preveda un impatto concreto, misurabile e documentabile sui territori di riferimento della Fondazione.

“La Call si rivolge a enti di ricerca e startup innovative perché rappresentano realtà capaci di unire competenze scientifiche, sperimentazione e potenziale di trasferimento delle soluzioni alle filiere agroalimentare e cosmetica”, dichiara Martina Monaco, Responsabile Scientifico di Fondazione LGH. “Saranno ammissibili progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale: la tipologia dovrà essere individuata in funzione degli obiettivi, delle attività previste e del livello di maturità della soluzione proposta”.
L’obiettivo è accompagnare il passaggio dalla ricerca alla sperimentazione, valorizzando iniziative capaci di produrre nuova conoscenza, favorire il trasferimento tecnologico e rafforzare la competitività locale. Le proposte dovranno connettere competenze scientifiche, bisogni locali e nuove traiettorie di sviluppo sostenibile, rendendo la ricerca uno strumento utile per comunità e imprese.
Dovranno inoltre essere coerenti con almeno una delle direttrici individuate dalla Fondazione: economia circolare e bio-based; digitalizzazione e tecnologie abilitanti; gestione sostenibile delle risorse naturali e biodiversità; transizione energetica, decarbonizzazione ed energia verde; cultura del talento; ecosistemi d’innovazione e con le tematiche ammissibili da regolamento.

“Fondazione LGH vuole essere un soggetto aggregante, capace di generare una ricaduta positiva nei territori di riferimento”, afferma Giorgio Bontempi, Presidente di Fondazione LGH. “Con questa Call for Projects intendiamo investire in iniziative che portino innovazione e risultati concreti per le persone e le comunità. Guardare avanti significa ascoltare le esigenze locali, valorizzare le vocazioni dei territori e sostenere progetti scalabili, in grado di accrescere conoscenze e competenze in una prospettiva di sviluppo sostenibile”.
Per enti di ricerca e startup innovative, la Call rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare idee ad alto potenziale e trasformarle in progetti capaci di generare impatto sul futuro del territorio. Partecipare significa entrare in un percorso che sostiene competenze, visione e capacità di innovare, contribuendo allo sviluppo di soluzioni utili per le comunità, le imprese e le nuove generazioni.
Le candidature potranno essere presentate dal 1° settembre al 30 novembre 2026 attraverso l’apposito form disponibile sul sito di Fondazione LGH, www.fondazionelgh.it.