Cremonese: la sfida contro il Padova è insidiosa, ma è giunta l’ora di spiccare il volo
La società ha esonerato Giampaolo e richiamato Pecchia per invertire la rotta. Biancoscudati ambiziosi, ma adesso i grigiorossi devono dimostrare di avere qualità e fame
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La Cremonese si deve scuotere. Troppo brutto per essere vero l’avvio in campionato. Dopo due giornate, i grigiorossi sono ancora sul fondo della classifica a zero punti, senza essere mai riusciti a segnare un gol. Una situazione che ha fatto suonare subito l’allarme, con il tempestivo intervento della società, che ha deciso di agire subito esonerando Marco Giampaolo e affidando la panchina a quel Fabio Pecchia che a Cremona ha già saputo conquistare una promozione in Serie A nel 2022.
Pecchia, come si dice in questi casi, è chiamato a dare una scossa a una squadra uscita tra i fischi dello Zini dopo il ko contro il Modena rimediato nell’ultimo turno. Il tecnico di Formia eredita una rosa che sulla carta ha tutto ciò che serve per puntare in alto, con un giusto mix di giovani e giocatori più esperti, ma costruita dal direttore sportivo Botturi seguendo le indicazioni di Giampaolo.
Pecchia è arrivato in pratica proprio quando il calciomercato ha chiuso e, come ha detto durante la sua conferenza stampa di presentazione, ora dovrà “costruire un’idea di gioco” con il materiale a disposizione.
In teoria, ci sono tutti gli interpreti adatti per mettere in pratica la filosofia calcistica di Pecchia, compresa quella giusta dose di talenti in rampa di lancio che durante la sua carriera l’allenatore ha sempre dimostrato di saper valorizzare.
“Dovrò lavorare per costruire una squadra che giochi a calcio per vincere e che vada veloce, forte”, ha detto il tecnico da poco tornato a Cremona, che ha anche aggiunto di non avere in mente rivoluzioni o grossi stravolgimenti, sottolineando di aver ereditato una squadra che in estate ha già lavorato bene sotto la guida di Giampaolo.
Pecchia non ha avuto molto tempo per preparare la sfida contro il Padova, partito fortissimo in campionato dopo un ottimo mercato, studiato per puntare in alto. Ma la Cremo è già chiamata a invertire la rotta. La base per riuscirci sarà scendere in campo con il giusto atteggiamento, quello visto contro il Parma in Coppa Italia tanto per intenderci. La società è già intervenuta con il cambio di guida tecnica, ora tocca ai giocatori dimostrare di avere le qualità e la fame necessarie per fare bene in una categoria mai semplice come la Serie B.