Il futuro dell’acustica nel workshop internazionale con 200 partecipanti al Politecnico
Al Campus di Cremona del Politecnico di Milano il workshop internazionale sul miglioramento dei segnali acustici, che porta in città 200 partecipanti da tutto il mondo
Approda per la seconda volta in Italia e la prima all’ombra del Torrazzo il workshop internazionale sul miglioramento dei segnali acustici (IWAENC) 2026, ospitato nel Campus di Cremona del Politecnico di Milano che ne cura l’organizzazione con il sostegno di numerosi sponsor.
Quasi 200 i partecipanti fra delegati aziendali e ricercatori universitari provenienti da 22 Paesi del mondo, per la 19ª edizione di un prestigioso appuntamento biennale dedicato all’innovazione nel campo dell’elaborazione dei segnali acustici; presente il professor Fabio Antonacci, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Music and Acoustic Engineering, che ha ricordato la rilevanza della città nell’acustica applicata agli strumenti musicali.
Dal 7 al 10 settembre si alternano dunque lavori scientifici con dimostrazioni pratiche e presentazione di articoli con esposizione di poster, ad esempio un data set di risposte all’impulso registrato nell’Auditorium G. Arvedi di Cremona e realizzato dall’Image and Sound Processing Lab dell’Ateneo insieme al Laboratorio di Acustica Musicale situato a Palazzo dell’Arte.
Previsti inoltre nell’arco della settimana momenti culturali come visite guidate in centro storico con tappa al Museo del Violino e gite nel territorio lombardo.