Appalti pubblici: Coldiretti e Filiera Italia contro Bruxelles. “Scenderemo in piazza”
Per Coldiretti, "l'Europa dei tecnocrati non vieta il cibo ultraformulato nelle gare delle mense pubbliche, mettendo sotto attacco la salute"
“Pronti a scendere in piazza contro l’Europa dei tecnocrati che non vieta il cibo ultraformulato nelle gare delle mense pubbliche, mettendo sotto attacco la salute delle persone, a partire dai bambini. Protesteremo per denunciare scelte folli, in palese contrasto con sempre più numerose evidenze scientifiche e mediche che hanno messo in luce tutti i terribili rischi, soprattutto per i più piccoli”.
Ad affermarlo sono Coldiretti e Filiera Italia in occasione della pubblicazione da parte dell’esecutivo Ue dell’atteso Public Procurement Act, il regolamento che riscrive integralmente le regole sugli appalti pubblici.
“Tra l’altro”, sempre secondo Coldiretti, “gli stessi medici hanno già lanciato l’allarme sul fatto che il sistema sanitario rischia il collasso se non si argina subito un fenomeno dilagante come questo. E l’Europa fa finta di niente o, ancora peggio, temiamo che voglia fermare gli uomini di volontà che guidano amministrazioni che stanno facendo scelte giuste.
Questa infatti è una battaglia subito sposata da numerosi amministratori in Italia, a partire dal Comune di Roma Capitale che nel nuovo bando per la ristorazione scolastica ha deciso di escludere i cibi ultraformulati dalle mense che nutrono i bambini, valorizzando i prodotti del territorio, la stagionalità e la qualità delle filiere agricole. Ci aspettiamo ora che il Parlamento difenda concretamente la salute delle persone modificando radicalmente la proposta della Commissione.
Secondo gli ultimi studi esiste un collegamento diretto tra i prodotti ultraformulati e ben 32 effetti avversi che riguardano in particolare la salute gastrointestinale, metabolica, respiratoria e cardiovascolare, oltre all’obesità“.
“Si tratta di un fenomeno pericolosissimo per combattere il quale è nata ‘Campagna Amica per la Salute’, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia che ha dato vita al primo Patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, a partire dai più piccoli, promuovendo i corretti stili alimentari anche all’intero delle scuole”, sottolinea Giovanni Roncalli, Direttore di Coldiretti Cremona.
“Un percorso virtuoso che anche a Cremona stiamo proponendo – prosegue Roncalli – con il nostro progetto scuola, pronto a partire anche nel nuovo anno scolastico, e con la quotidiana presenza degli agricoltori nelle piazza, sotto i gazebo di Campagna Amica”.