Sport

La Juvi batte Mestre 76 a 70 e conquista il terzo posto nella US Basket Cup

Dopo la difficile semifinale con Forlì, gli oroamaranto cambiano passo nella finale per il terzo posto della US Basket Cup. Cremona conduce fin dall'avvio, arriva fino al +21 e resiste al tentativo di rimonta della Gemini nel quarto periodo. Reed chiude con 23 punti

La Ferraroni Juvi Cremona
Fill-1

Pronta reazione della Ferraroni Juvi Cremona, che chiude la US Basket Cup di Modena con una vittoria. Nella finale per il terzo posto, anticipata alle 15.45, gli oroamaranto superano la Gemini Mestre 76-70, mostrando per buona parte della gara un volto decisamente diverso rispetto alla semifinale con Forlì. Una Juvi più brillante in attacco, capace di giocare di squadra e di costruire progressivamente un vantaggio importante, prima di soffrire il ritorno dei veneti nell’ultimo quarto.

Coach Marco Cardani parte con Alexander Cicchetti, Lorenzo Maspero, Eric Reed, Micheal Anumba e Simone Barbante. L’approccio è subito positivo: Cremona muove bene il pallone e si porta sul 7-3 nei primi minuti. Mestre prova a interrompere il ritmo con un timeout e riesce a riavvicinarsi, ma Reed risponde permettendo alla Juvi di guadagnare nuovamente un paio di possessi di margine.

È una squadra decisamente più frizzante quella vista nel primo periodo, che si chiude sul 23-17 per gli oroamaranto. Reed è già il principale riferimento offensivo e dopo dieci minuti ha messo a referto 13 punti.

La Juvi mantiene il controllo anche nel secondo quarto, accompagnando alla buona circolazione offensiva un efficace lavoro difensivo. Sono soprattutto Reed e Maspero a trascinare Cremona, che raggiunge la doppia cifra di vantaggio e sale fino al 39-28. Gli oroamaranto continuano a spingere anche nell’ultimo giro d’orologio prima dell’intervallo, toccando il 47-34. D’Almeida aggiunge un libero per il 48-34, prima della risposta di Mestre che fissa il punteggio del riposo sul 48-37.

Maspero riapre la partita dall’arco e Anumba porta immediatamente Cremona sul +15, 55-40. La Juvi continua a macinare gioco e punti e il divario si allarga ulteriormente, fino a superare le venti lunghezze sul 69-48. Mestre riesce a recuperare qualcosa prima della sirena, ma all’ultimo riposo gli oroamaranto sono ancora saldamente avanti 69-51.

La partita cambia nell’ultima frazione. Mestre alza l’intensità e prova a rientrare, mentre l’attacco cremonese improvvisamente si blocca. Per oltre cinque minuti la Juvi non riesce a muovere il tabellone e la Gemini ne approfitta per ridurre progressivamente il distacco, arrivando fino al 63-74 a metà quarto.

Nel momento di maggiore difficoltà è ancora Reed a dare ossigeno ai suoi con un gioco da tre punti che interrompe il lungo digiuno offensivo. Mestre continua a provarci fino alla fine, ma Cremona conserva il vantaggio e porta a casa il 76-70 che vale il terzo posto nel torneo.

Reed chiude come miglior realizzatore della Juvi con 23 punti, seguito da Lorenzo Maspero con 15 e Davide Bruttini con 10. Per gli oroamaranto un test utile soprattutto per la risposta arrivata a meno di ventiquattro ore dalla difficile gara contro Forlì: una prestazione nella quale si sono visti per lunghi tratti maggiore fluidità offensiva, intensità difensiva e capacità di giocare insieme.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...