Milano Beauty Week, la forza della cosmetica italiana passa anche da Crema
Al centro anche il Polo della Cosmesi di Crema, con oltre 100 aziende e un fatturato aggregato di 1,12 miliardi
Milano Beauty Week 2026, fino al 20 settembre, porta al centro della scena milanese la cultura della bellezza e del benessere, ma anche un comparto industriale che rappresenta una componente sempre più rilevante del sistema economico italiano. L’iniziativa, promossa da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, arriva quest’anno alla quinta edizione e offre l’occasione per raccontare non soltanto tendenze, prodotti e nuovi consumi, ma soprattutto la forza produttiva di una filiera che dal laboratorio arriva fino ai mercati internazionali.
I numeri presentati proprio in occasione dell’apertura della Beauty Week confermano il peso economico della cosmetica: per il 2026 il fatturato dell’industria cosmetica italiana è stimato in 18,1 miliardi di euro, mentre i consumi interni dovrebbero raggiungere i 13,1 miliardi; l’export è previsto a 8,6 miliardi di euro. Un patrimonio industriale che si è consolidato anche grazie al Polo della Cosmesi, nato a Crema nel 2005 per favorire la collaborazione tra le imprese della filiera e che oggi riunisce oltre 100 aziende, con un fatturato aggregato superiore a 1,12 miliardi di euro, comprendendo attività che vanno dal prodotto cosmetico al make-up, dal packaging alla ricerca e sviluppo, fino alle macchine, al design e ai brand.
La presenza cremasca assume quindi un significato che va oltre la dimensione locale: è un esempio concreto di come il Made in Italy della bellezza sia costruito da una rete di territori, competenze industriali e imprese specializzate. La Lombardia, secondo i dati presentati alla Milano Beauty Week, genera oggi il 63% del fatturato cosmetico italiano, mentre la filiera regionale si caratterizza per una forte vocazione all’innovazione e all’export.