Cronaca

Caro carburanti, stop agli sconti sulle accise. Piloni: “A rischio i servizi di assistenza”

Dal 6 ottobre scatterà un meccanismo nuovo: quello delle accise mobili, che garantirà uno sconto su benzina e diesel solo se i prezzi resteranno alti

Il servizio di CR1
Fill-1

Si avvicina alla fine il periodo dei tagli sulle accise. Il governo Meloni per circa sei mesi (da marzo in poi) ha continuamente prorogato la riduzione dei prezzi del carburante, soprattutto sul gasolio, affermando sempre che si trattava di misure temporanee in attesa di un provvedimento più strutturale. Nell’ultimo Consiglio dei ministri, insieme all’annuncio sulla sospensione del bollo auto, è arrivato anche quello sulle accise: da qui al 5 ottobre il taglio sarà ridotto progressivamente, poi eliminato.

“Il caro benzina – dice Matteo Piloni, consigliere regionale del partito democratico – sta pesando anche sulla qualità e sulla continuità dei servizi che forniscono le associazioni che si occupano di assistenza. Che cosa la giunta regionale intende fare per affrontare questo tema? Purtroppo la risposta che ci hanno dato non è stata all’altezza delle aspettative perché è stato detto ‘stiamo monitorando, garantiamo attenzione, rispettiamo e riconosciamo il valore di queste realtà’, ma oltre alle parole non si è andati”. Dal 6 ottobre scatterà un meccanismo nuovo: quello delle accise mobili, che garantirà uno sconto su benzina e diesel solo se i prezzi resteranno alti. Non ci sarà più un taglio fisso, ma una riduzione variabile a seconda di quanto lo Stato incassa con i rincari sui carburanti.  Il meccanismo delle accise mobili entrerà in vigore quando saranno terminati i tagli delle accise, quindi da martedì 6 ottobre. Da quel momento, non si può dire con certezza quanto varrà lo sconto sui carburanti alla pompa.

Foto: Studio B12

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...