“Pianura Futura”: così Cremona si presenta al Ministero per la candidatura a Capitale della Cultura
Il progetto verrà svelato ufficialmente alla cittadinanza mercoledì, alle ore 18:00, con un evento a ingresso libero nel Cortiletto Federico II
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Si intitola “Pianura Futura” il dossier che mercoledì verrà inviato al Ministero della Cultura per sostenere la candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029. Un passaggio fondamentale che segna il culmine di mesi di lavoro svolti dall’amministrazione comunale insieme al comitato promotore, realtà che vede alleate istituzioni, enti, fondazioni e il tessuto associativo locale.
Il progetto verrà svelato alla cittadinanza lo stesso 23 settembre, alle ore 18:00, con un evento a ingresso libero nel Cortile Federico II.
In questi mesi l’amministrazione e il comitato hanno lavorato per costruire un dossier basato su tre filoni principali: Cremona città aperta, Cremona città contemporanea e Cremona città paesaggio. Si tratta di tre direttrici pensate per valorizzare l’identità del territorio e ribadire il ruolo chiave di Cremona all’interno della Pianura Padana, riscoprendo il legame viscerale e strategico con il fiume Po.
All’interno di “Pianura Futura” sono raccolti tutti i progetti che la città si impegna a realizzare in caso di vittoria. Un piano d’azione nato dalla sinergia tra Comune, Università e Fondazioni, arricchito dai contributi emersi durante le giornate di coprogettazione che hanno visto la partecipazione di quasi un centinaio di associazioni cremonesi.