Cronaca

Il cambiamento climatico accelera: impennano temperature e notti tropicali

Con aumenti significativi delle temperature e notti tropicali raddoppiate, l'estate 2025 ha segnato un nuovo triste record per il clima in Italia

Estati sempre più roventi
Fill-1

L’estate che ci stiamo lasciando alle spalle non è stata soltanto calda, ma rappresenta la conferma scientifica di un cambiamento climatico in forte accelerazione. L’analisi condotta da iLMeteo.it su oltre 434 milioni di dati raccolti dal 1975 al 2025 in 108 città italiane traccia un quadro inequivocabile: l’Italia sta bruciando le tappe del riscaldamento globale.

I numeri parlano chiaro anche per Cremona, dove i giorni di “caldo intenso”, con temperatura percepita pari o superiore a 32 °C sono passati dai 19 del 1975 ai ben 54 del 2025, registrando una tendenza in crescita di ben +39 giorni.

Ancora più evidente il balzo del “caldo africano” (dove le massime oltre i 34 °C), che sale da 7 a 40 giorni. Le notti tropicali sono raddoppiate, passando da 26 a 54 all’anno, mentre la temperatura media estiva è salita da 28,6 °C a 31,6 °C.

A livello nazionale, città come Milano registrano un aumento della temperatura media di 2,9 gradi negli ultimi 50 anni, anticipando di ben 75 anni i limiti fissati dagli Accordi di Parigi. Al Sud, durante l’ultimo mese di agosto, le massime sono rimaste costantemente sopra la soglia dei 34 °C, toccando picchi spaventosi di 41-42 gradi.

Dopo questo prolungato assedio d’afa, il quadro meteo sta cambiando. Le temperature sono in netto calo per l’arrivo delle prime correnti fredde di origine polare. Questo repentino passaggio dal caldo record ai primi rigori autunnali porta con sé piogge e un deciso abbassamento termico, chiudendo una delle stagioni più calde di sempre e proiettandoci direttamente verso il clima invernale.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...