Trasporto sanitario extraospedaliero, Piloni: “Regione faccia sua parte sui costi”
Plauso del consigliere regionale dem per l’approvazione in Consiglio regionale della mozione sulla revisione dei limiti anagrafici per i volontari del soccorso e del trasporto sanitario
“È positivo che Regione Lombardia abbia deciso di valutare la revisione del limite dei 70 anni per i volontari impegnati nel soccorso sanitario extraospedaliero e nel trasporto sanitario” a dirlo è il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, intervenendo dopo l’approvazione in Consiglio regionale della mozione sulla revisione dei limiti anagrafici per i volontari del soccorso e del trasporto sanitario.
“È una questione che va affrontata con attenzione, garantendo naturalmente che l’idoneità sia verificata sulla base di criteri oggettivi e non semplicemente dell’età anagrafica” prosegue il consigliere Dem. “Ma non possiamo fermarci qui: se vogliamo garantire la continuità di un servizio fondamentale, Regione deve fare fino in fondo la propria parte anche sul piano economico”.
Nel territorio cremonese del resto, “sono tantissimi i volontari che ogni giorno rendono possibile un servizio essenziale per le nostre comunità” sottolinea ancora Piloni. “E sappiamo quanto sia difficile trovare nuove leve. Per questo è giusto ragionare sulla possibilità di valorizzare l’esperienza di chi, anche dopo i 70 anni, è ancora nelle condizioni di prestare servizio, verificando naturalmente le necessarie condizioni fisiche e psicoattitudinali”.
Ma c’è un altro tema che, secondo il consigliere, non può più essere rimandato: i costi. “Il caro carburante, l’aumento delle spese di gestione dei mezzi e, più in generale, l’incremento dei costi per garantire i servizi stanno mettendo sotto pressione associazioni e realtà che operano per conto del sistema sanitario regionale” sottolinea.
“Non possiamo chiedere ai volontari di garantire un servizio sempre più indispensabile e contemporaneamente lasciare sulle spalle delle associazioni costi che devono essere adeguatamente riconosciuti”. Piloni era intervenuto qualche giorno fa chiedendo alla Regione di aggiornare i rimborsi di propria competenza, fermi ormai da tempo nonostante l’aumento dei costi.