Politica

Castelleone, Salini e Gori a confronto sull’Europa. “Afd, una minaccia distruttiva”

Gli europarlamentari di Forza Italia e Pd per l'incontro che si è svolto in piazza del Comune su iniziativa della Consulta Giovani

Il pubblico assiste al dibattito in piazza del Comune a Castelleone
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Metti una sera con due protagonisti di primo piano della politica europea, Massimiliano Salini, Forza Italia, vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo, impegnato tra l’altro nella revisione dei limiti imposti ai motori endotermici a favore di quegli elettrici, limiti approvati dalla precedente legislatura con il Green Deal. E poi Giorgio Gori, del PD, da due anni a Strasburgo, nel gruppo dei socialisti democratici, vicepresidente della Commissione per l’Industria, le Ricerche e l’Energia del Parlamento europeo, con alle spalle dieci anni da sindaco di Bergamo.

L’incontro si è svolto in piazza del Comune a Castelleone, davanti a tanti cittadini interessati ad approfondire i temi europei, un’iniziativa della Consulta Giovani di Castelleone: “Riteniamo che in questo momento storico l’Europa stia affrontando, debba affrontare delle sfide epocali” afferma Jacopo Bonaventura “Ci siamo detti, perché non organizziamo una serata di approfondimento per interrogare i nostri rappresentanti nelle istituzioni europee, per capire come verranno affrontati questi temi”.

Tra i tanti argomenti, la tornata elettorale che il prossimo anno coinvolgerà undici paesi europei, tra i quali Germania, Francia, Spagna e Italia, e il pericolo di un’avanzata dell’estrema destra: “I partiti anti-europei hanno guadagnato grande spazio in alcuni degli stati membri”, afferma Giorgio Gori. “AfD forse è il più estremo di tutti. Avere la Germania, socio fondatore dell’Europa, nelle mani di una forza anti-europea può essere veramente distruttivo, quindi mi auguro che non succeda”.

Gli europei stanno segando il ramo su cui sono seduti? “Se avessero consapevolezza di quanto vale l’Europa, di quant’è migliore la qualità della vita in questa parte del mondo rispetto ad ogni altra, in termini di lunghezza della vita, qualità, salute, assistenza, istruzione, libertà di parola e di espressione, forse si terrebbero un po’ più cara questa Europa di quanto non facciano”.

Recentemente la Presidente del Parlamento Europeo, Metsola, al meeting di CL a Rimini, ha detto che il mondo è un posto migliore grazie all’Europa: “Sì, grazie all’Europa il mondo è veramente un posto migliore” conferma Salini. “Oggi a volte pare tuttavia che l’Europa abbia dimenticato di aver generato così tanto valore, aver inventato l’Occidente, aver inventato l’economia sociale di mercato, aver creato le condizioni perché dentro le dinamiche democratiche il più debole sia trattato esattamente con la medesima degnità del più forte”.

Purtroppo però si sa poco del lavoro che viene fatto dai parlamentari europei: “Il rammarico è che il popolo non conosca il contenuto del lavoro che si fa. Quello sì, quello è un problema per la democrazia più che per il parlamentare”.

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